12 novembre 2019

Montebelluna

"Che fine faranno i 150mila euro destinati al calcio di Nervesa?"

Aria Nuova chiede lumi sui fondi destinati alla squadra di calcio locale ora che si è fusa col Treviso

Ingrid Feltrin Jefwa | commenti |

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Aria Nuova

NERVESA DELLA BATTAGLIA – Il gruppo di minoranza Aria Nova per Nervesa s’interroga sul destino della società calcistica locale e per avere risposte scrive al primo cittadino, a fonte del fatto che la Municipalità aveva sottoscritto una convenzione che prevedeva un cospicuo contributo di 150mila euro da erogare fino al 2020. Va precisato che la società locale si è fusa con il Treviso Academy (ora la sede è il Tenni) e quindi l’originaria F.C. Nervesa che aveva sottoscritto la convenzione con il Comune, è un’entità differente.

“Il risultato di questa operazione è che il F.C. Nervesa non esiste più, o almeno quello definito nella convenzione sottoscritta dal Comune il 19/12/2017 e valida per il periodo compreso dal 01/09/2017 al 31/08/2020, con la quale il Comune stanzia un finanziamento di 150.000 euro complessivi – scrive al sindaco, Aria Nuova -. Il presidente Sandri aveva già informato il Sindaco della scelta che andava maturando? È una decisione di straordinaria amministrazione con delle conseguenze altrettanto importanti”.

Il gruppo prosegue: “Sarebbe interessante sapere cosa intende fare l’amministrazione e quale posizione intende assumere. Ha già sospeso i pagamenti? Ha chiesto eventualmente la restituzione della quota non più di sua competenza? Vogliamo ricordare come la comunità abbia sostenuto nel corso degli anni una serie robusta di costi, sia in conto capitale che in termini di contributi. Vederli vanificati per la scelta più che discutibile di un singolo lascia esterrefatti. Forse dal punto di vista del diritto è ammessa la cessione del titolo ma dal punto di vista morale, sportivo, sociale ed umano, assolutamente no!”.

La lettera poi prosegue: “Nulla vieta a Sandri di fare le proprie scelte, compresa quella di abbandonare Nervesa, ma non certo quella di decretare la fine del F.C. Nervesa e della sua storia. Il titolo appartiene a tutti i Nervesani. I presidenti sono di passaggio ma le società rimangono. Invitiamo il Sindaco ad affrontare di petto il problema applicando tutta la severità che la situazione richiede. Nella convenzione del 2017 sono già previste tutte le norme (che fanno al caso nostro) per definire la risoluzione dell’accordo, penalità incluse. Con i risparmi derivati, finalmente si potrà decidere di affrontare in maniera complessiva ed organica il problema dello sport a Nervesa, in particolare i contributi destinati alle società sportive (basket, pallavolo e piscine)”.

Ed ecco le richieste finali: “Chiediamo sia istituito un apposito regolamento con il quale vengano attribuiti diversi punteggi per raggiungimento di obbiettivi specifici come, ad esempio: il coinvolgimento di giovani alla pratica sportiva; il coinvolgimento dei cittadini meno giovani (con le innegabili positive ricadute su salute e qualità della vita); per le società sportive che attuano politiche attive per riconoscere lo sport come strumento educativo ed aggregante. Prendiamo spunto dalla triste vicenda del calcio dove, in particolare negli ultimi anni, hanno prevalso logiche di risultato fine a sé stesse che hanno prodotto il disastro che abbiamo sotto gli occhi, e cerchiamo di ripartire su delle basi molto più sane e più vicine ai veri valori sportivi”.

 



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