18 settembre 2019

Treviso

Raid contro bagnini, identificati 15 minorenni: sono tutti italiani residenti nel trevigiano

Sono tutti minori i ragazzini che hanno aggredito i bagnini domenica, si indaga sulla vicenda

commenti |

TREVISO/JESOLO - Sono una quindicina i ragazzi identificati dalla polizia e dai vigili urbani dopo il raid contro dei bagnini a Jesolo domenica scorsa, nella quale hanno riportato la peggio tre bagnini, finiti in ospedale. Si tratta di minorenni (per la gran parte 17enni) italiani, residenti nella zona di Treviso.

 

Le ipotesi di reato su cui si indaga sono quelle di rissa, lesioni, (i tre bagnini sono stati refertati in ospedale), e interruzione di pubblico servizio. Non è noto, per ora, se tra gli identificati ve ne siano con precedenti per fatti analoghi.

 

L'indagine si concentra su due momenti distinti: un primo screzio avvenuto al mattino tra i bagnini e un gruppo di minorenni, che aveva messo gli asciugamani nell'area riservata ai clienti dello stabilimento, e un secondo litigio, quando i giovani si sono spostati sotto la torretta di salvataggio. Dopo questo episodio avrebbero chiesto 'rinforzi' ad altri amici, arrivando in una quindicina in spiaggia e dando il via alla rissa. Secondo la testimonianza dei ragazzi, che si sono detto colpevoli di aver avuto una reazione esagerata, sono stati i bagnini a picchiare in cinque, per primi, un ragazzino che non voleva svegliarsi. 

 

 

 

Leggi altre notizie di Treviso

Commenta questo articolo


Leggi altre notizie di Treviso

Dello stesso argomento

vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×