14 dicembre 2019

Vittorio Veneto

Gli insegnanti preoccupati per l'uscita del traforo: "Fanno passare una tangenziale di fianco a due scuole"

I lavoratori chiedono un incontro con i responsabili dell'opera, fa sapere la Rsu Flc Cgil del "Beltrame"

Roberto Silvestrin | commenti |

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Gli insegnanti preoccupati per l'uscita del traforo:

VITTORIO VENETO - Insegnanti preoccupati, all’istituto Beltrame di Vittorio Veneto, per l’uscita del traforo di Sant’Augusta, che sbucherà proprio davanti al campus scolastico, su via Carso.

 

“A San Giacomo c’è stata giustamente una sollevazione per il vigneto messo a dimora vicino ad una scuola dell’infanzia, qui si farà passare una tangenziale di fianco a due scuole frequentate giornalmente da almeno 2000 persone”, dichiara Omar Lapecia Bis, rappresentante delle Rsu Flc Cgil.

 

“Avrà inevitabili ripercussioni sulla sicurezza delle centinaia di studenti, lavoratori e genitori che frequentano le scuole che si trovano a pochi metri dal futuro snodo viario, dall’alberghiero Beltrame al liceo scientifico Flaminio”, continua Lapecia Bis.

 

I lavoratori chiedono di poterne parlare in un’assemblea pubblica, insieme ai responsabili dell’opera. Gli insegnanti e i lavoratori che gravitano in ambito scolastico chiedono anche risposte dalla Provincia, responsabile dell’edificio dove sorge la scuola e della sua sicurezza.

 

“Si è parlato di rimuovere una parte della rete per far entrare i ragazzi dal lato di sosta dell’autobus, dato che parte di quel marciapiede verrà inghiottito dalla progettata rotonda – dichiara Lapecia Bis -. Si è parlato dell’installazione di pareti fonoassorbenti, a riprova dell’inquinamento acustico che si prevede. E se si pensa all’inquinamento acustico, di certo ne conseguirà anche un inquinamento dell’aria”.

 



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Roberto Silvestrin

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