19 novembre 2019

Valdobbiadene Pieve di Soligo

Travolto e ucciso mentre attraversa la strada, ha perso la vita Gianfranco Fiorin

A Cison di Valmarino era noto per il suo impegno nel sociale e per le sue missioni di solidarietà

Claudia Borsoi | commenti |

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CISON DI VALMARINO – Sconcerto a Cison di Valmarino per l’improvvisa morte di Gianfranco Fiorin, 63enne odontotecnico, avvenuta giovedì in Sri Lanka dove si trovava per un periodo di ferie. Secondo le prime informazioni raccolte dagli amici del 63enne, volontario in paese e sacrestano in chiesa, Fiorin sarebbe morto investito da un mezzo mentre attraversava una strada.

 

“Una persona eccezionale – dice di lui Giorgio Floriani, presidente della Pro Loco di Cison -. Collaborava con la nostra associazione e noi, come Pro Loco, lo avevamo aiutato e continuavamo ad aiutarlo sostenendo ogni anno alcune adozioni a distanza di bambini del Burkina Faso, paese a cui era affezionato da diversi anni. Ogni anno Gianfranco si recava nel paese africano e noi gli consegnavamo il contributo per i bambini. Proprio ieri, giovedì mattina, la segretaria della Pro Loco gli aveva mandato un messaggio per sapere la cifra da destinare alle adozioni per quest’anno, ma una risposta non ci è mai arrivata”.

 

La notizia della tragica morte del cisonese si è diffusa in paese, dove risiede anche la sorella del 63enne, nella serata di giovedì. E poi ieri ha avuto ufficialità. “Sembrerebbe che nel corso di una gita turistica, attraversando la strada, sia stato investito da un mezzo” dice Floriani, incredulo dell’accaduto e di quell’amico che non c’è più.

 

Celibe, Fiorin era molto impegnato nella sua Cison. Ad Artigianato Vivo nel mese di agosto, ma anche di recente a Stelle di Natale, aveva allestito un suo banchetto di libri con il cui ricavato serviva per aiutare proprio i “suoi” bambini del Burkina Faso. E poi era anche molto attivo nella parrocchia: con la sorella, svolgeva il ruolo di sacrestano a Cison di Valmarino. Ieri la notizia della morte è rimbalzata anche in rete. E tanti sono i messaggi di cordoglio e di stima espressi verso quest’uomo.

 

La Pro Loco di Cison ha scritto di lui: “Gianfranco non c'è più. Uno dei pilastri di solidarietà e generosità del nostro comune, si è spento lontano da noi ma vicino a quelle persone che da parecchi anni stavi cercando di aiutare. Anima del volontariato, uomo dal cuore talmente grande da aver spazio per tutti, persona dell'animo gentile e generosa. Sembrano parole "fatte" ma tu eri veramente così. Seguici da lassù, caro Gianfranco, e aiuta i tuoi familiari e amici, a superare questa grave e precoce mancanza”.

 

Lo ricorda anche l’associazione Al Mazarol – La via dei mulini: “Per una vita così speciale, e talmente dedita al proprio compito, troppe parole risulterebbero banali per esprimere il nostro tremendo rammarico... Rammarico per non vederlo più con i suoi libri dai bollini colorati, con i suoi presepi di intensa manifattura e il burro di karité”.

 



Claudia Borsoi

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