I NO-GLOBAL, LA BABAYAGA E SERRAVALLE CINTA D'ASSEDIO
Nessun disordine nel centro storico, dove i negozi hanno tenuto... gli occhi chiusi. Su suggerimento del sindaco
Vittorio Veneto - C'era una volta un caos annunciato. E che poi non c'è stato.
C'era, oggi pomeriggio, a Vittorio Veneto (ma sopratutto nel centro storico di Serravalle) una massiccia presenza di forze dell'ordine: carabinieri (con gli artificieri), polizia, polizia municipale, vigili del fuoco, protezione civile. E c'erano, sin dalle pime ore del pomeriggio, quando su Vittorio Veneto s'è abbattuto l'inevitabile acquazzone primaverile, piccoli capannelli di curiosi venuti a vedere che cosa sarebbe successo.
Quello che doveva succedere era ...l'assalto ai forni: una vistosa e agguerrita manifestazione di protesta da parte di sedicenti no-global che avrebbe potuto avere tragiche conseguenze per i tranquilli commercianti di Serravalle. Questo, infatti, era ciò che lo stesso sindaco Scottà aveva ventilato. "Qualche giorno fa - racconta Raffaele Salton, titolare della libreria Il treno di Bogotà - il sindaco è venuto nel mio negozio insieme a un rappresentante delle forze dlel'ordine e mi ha avvisato che oggi a Serravalle ci sarebbe stata una manifestazione di protesta e che sarebbe stato preferibile tenere tutto chiuso, con le serrande abbassate. Di fronte alla mia peplessità, il sindaco ha sottolineato che la scelta spettava a me, ma che lui mi aveva avvertito".
E' naturale, secondo Salton, che l'avviso del sindaco, che ha visitato personalmente tutti gli esercizi commerciali, abbia messo in allarme i negozianti, che hanno tenuto chiuso i negozi sin dal mattino. Le uniche attività a tenere aperte nel centro storico sono state un'erboristeria, il bar Ventennale (che ha ospitato i soliti avventori alla ricerca dell'ombra perduta...in altri locali) e, appunto, la libreria per ragazzi, dove l'impavido Raffaele - assediato solo da mamme e bimbi alla ricerca di buone letture - raccontava la storia della strega Babayaga, rimasta a bocca asciutta perché vinta dalla scaltrezza di un bimbo più vispo di lei.
Insomma: i timori, le preoccupazioni, le paure che Serravalle potesse essere presa d'assalto e messa a soqquadro si sono rivelati inforndati. Il gruppo di protesta, alla chetichella, sotto la pioggia del primo pomeriggio, è sì arrivato a Serravalle; si è sì piazzato sotto i portici e nel posteggio di fianco al teatro Da Ponte, ma si è limitato a mangiare michette, bere gotti di vino rosso, scandire qualche slogan ("ci avete tolto l'acqua pisciandoci dentro scarichi e liquami"), fare il karaoke con l'Internazionale e improvvisare un paio di balli da strada.
La perfomance, più che la protesta, ha suscitato il sorriso dei curiosi che a frotte sono arrivati a Serravalle per capire quanto fosse pericolosa la protesta dei giovani (una ventina) che firmandosi "Assemblea contro il g8 Agricoltura" ha messo in scena un po' di malcontento e distribuito un volantino in cui evidenziavano la loro contrarietà agli Ogm.
Il sit-in, tuttora in corso, non ha probabilmente fatto nemmeno il solletico al G8. Quello che oggi, a Cison, ha richiamato i ministri che contano, il direttore generale della Fao e i vertici mondiali dell'agicoltura. Chissà se il banchetto di Altragricoltura previsto per domani mattina, alle 10 in piazza del Popolo, farà arrivare un'eco delle sue prese di posizione dentro le turrite mura di Castelbrando. Domattina, a Vittorio Veneto, una delegazione dell'associazione Altragricoltura, proveniente da Siclia, Puglia, Calabria e Campania distribuirà prodotti agricoli biologici e qualche brochure informativa.
edr



10/07/2009
Cosa dicono i lettori
il sindaco avrebbe dovuto si
il sindaco avrebbe dovuto si andare dai commercianti,ma solo per dire loro di stare tranquilli che ci sarebbero stati tutti i controlli del caso ...... e invece....... un altra brutta figura ha fatto fare alla ns vittorio veneto..
bravo Raffaele!
Credo che la paura generi solo paura. Forse non siamo più abituati a ritrovarci all'aperto, a parlare, a discutere. Forse non riusciamo nemmeno più a confrontarci: nemmeno su questo foglio elettronico. Certo, l'esperienza di Genova ha segnato gli animi. Ma non possiamo costruire la storia sulle sconfitte e sul sospetto. Raffaele e gli altri come lui hanno fatto bene a tenere aperto, non hanno fatto vincere la paura. E credo che comunque, se si fossero visti segnali di tumulti o risse, qualsiasi commerciante avrebbe potuto in quel momento abbassare la propria saracinesca... Roberto
rocambolesco
A parte che "rocambolesco" si scrive con una c sola, non mi pare di essere riuscita a infilare il sindaco nelle manifestazioni a latere del G8 in modo audace, avventuroso, temerario...insomma rocambolesco, come afferma il nostro/la nostra lettore/lettrice.
Mi pare che il sindaco nella notizia ci si sia infilato da solo e in modo lineare. Se io poi non lo avessi nominato - apriti cielo nuvoloso! - allora sì avrei dovuto scrivere rocambolescamente.
edr
ma guarda un pò te!! Si
ma guarda un pò te!! Si parla di ogm, di g8, di manifestazione, di no-global, ed OggiTreviso in qualche roccambolesco modo riesce sempre ad infilarci dentro il sindaco Scottà ! Sostanzialmente prima si ritiene che:
i no-global hanno diritto di manifestare, a prescindere (se no si grida: attentato alla democrazia, alla libertà di parola e pluralità di pensiero!!!!);
Poi se i fancazzisti distruggono mezza vittorio è colpa di Scottà che ha "autorizzato" la manifestazione (anche se in realtà non è il sindaco che ha il compito di autorizzare o meno le manifestazioni);
Se invece non succede nulla, è sempre colpa di Scottà , che ha creato allarmismo per niente ed ha fatto perdere incassi ai commercianti!
Un Clap Clap ad OggiTreviso, giornale che continua a dimostrarsi fazioso e di parte! Ma questo è noto già da molto, molto, molto tempo...
La vera notiziona è questa: popolo italiano, rallegriamoci perchè i catto-comunisti-noglobal-anarchici-fancazzisti-cannaioli-ecc.ecc. oramai sono diventati una "specie" in via di estinzione! Dopo essere spariti dal parlamento, sono anche spariti dalla piazze!!!
Tutto è bene quel che finisce bene!
pericolo scampato
Devo iniziare con i complimenti alla redazione, bellissima l'intervista fatta al sig Salton è singolare, visto l'orientamento polico dell stesso, petirei comunque da tre considerazioni
1) Il sindaco ha fatto benissimo ad allarmare i commercianti di serravalle, visti i reali timori di pericolo che questi contestatori "animali". Sappiamo bene cos'hanno fatto a genova e a tutti gli altri incontri del G8, se fosse accaduto qualcosa e il pericolo fosse stato sottovalutato tutti avrebbero criticato anche il sindaco, in quanto responsabile dell'ordine e della sicurazza dei citadini.
2) perchè non chiediamo a questi contestatori "lanzichenecchi", che fra l'altro una certa somiglianza fra no global e lanzichenecchi c'è questi ultimi portavano anche la peste visto le carenti condizioni di igiene personale, e vedendo questi sparuti ieri sembrava proprio una rievocazione storica, per fortuna la pioggia e la grandine ha lavato vittorio dallo sporco che si sono portati dietro e si sono anche lavati,il rimborso delle spese sostenute dalla colettività per assicurare la sicurezza. magari avvisiamo il sig franceschini che oltre ai 460.000.000 ( che sono 100.000.000) dovrebbe sommare anche quelli spesi ieri x colpa di 20 babbei ...
3) Ho l'immenso piacere di vedere che questo tipo di manifestazioni non interessano più nemmeno ai no globa bisobediente e compagnia andante, hanno capito che le manganellate fanno male e non se li fila più nessuno, e magari con la scomparsa delle sinistra estrema (per frtuna) dal panorama politico Italiano sono finiti anche i soldi ...
Un bravo alle forze dll'ordine e un bravo ai vittoriesi e un bel va ffa a chi vuole protestare inutilmente .
WILLY
willy un conto e' spendere
willy un conto e' spendere per la sicurezza della collettivita', un altro e' mangiare (perche' si tratta di questo) CENTINAIA DI MILIONI DI EURO con i mancati accorpamenti tra elezioni e referendum per garantire la carega dei tuoi amichetti leghisti che, non contenti di aver promosso ed adottato una legge elettorale truffa, ora con il referendum vedono ritorcersi contro la porcata del calderoli.
Altro che roma ladrona: la lega e' anche peggio quando vuole tenersi le careghe: vogliamo poi parlare della mancata abolizione delle province anch'essa voluta per tenersi quelle poche careghe tanto ambite dai tuoi amichetti leghisti?
Starnazzate tanto contro gli altri ma poi siete i primi che per interesse dimostrano di non essere diversi da quelli che raccontate di combattere.
E' ora di vergognarsi e tacere willy, soprattutto davanti a cio' che e' palese: siete molto peggio degli altri.
Gli albergatori della
Gli albergatori della Versilia hanno chiesto i danni per le errate previsioni metereologiche per il giorno di Pasqua.
I commercianti di Serravalle potrebbero chiedere i danni a chi ha seminato un ingiustificato allarme procurando un mancato incasso.
Ma quando mai Scottà ha tirato fuori cinque lire dal suo portamonete? Tutte le volte che ha sbagliato, e sono tante!, non ha mai pagato di tasca propria sebbene una delle sue massime preferite è "Chi sbaglia paga".
Alessandro De Bastiani
Caro De Bastiani
Caro de bastiani si ponga la domanda come mai anche i suoi compagni non l'hanno voluto come candidato sindaco ???
lei scrive pochi commenti su questo blog, ma ci fa sorridere ogni volta, è uno spasso ...
complimenti anche questa volta abbiamo capito chi è ... è un peccato che non sia lei candidato sindaco, altrimenti sarebbe già vinta !!!
willy
Per me i commercianti
Per me i commercianti dovrebbero protestare invece per procurato allarme, del resto si sa benissimo che quando ci sono scontri il più delle volte sono innescati da agenti provocatori.
commercianti impauriti
Non solo a Serravalle ma anche in altri quartieri di Vittorio Veneto i commercianti hanno preferito abbassare le serrande. Forse qualche preoccupazione c'era per una manifestazione autorizzata sì ma, come si sa, può sempre degenerare considerati gli argomenti di contestazione. Non mi è sembrata un'azione inutile quella del sindaco visitando tutti i negozianti che più e prima di tutti avrebbero potuto subire le conseguenze di atti vandalici che talvolta, solo per amplificare la protesta, si segnalano in tali circostanze. Se non l'avesse fatto probabilmente Scottà sarebbe stato accusato di aver abbandonato i serravallesi. NON E' L'AMMINISTRAZIONE CHE NON VA. PUO' ESSERE DI DESTRA, DI SINISTRA O DI CENTRO MA AI COMMERCIANTI DI SERRAVALLE NON ANDRA' MAI BENE NIENTE E NESSUNO............!!!!!!!
povero sindaco
Povero sindaco! Ma quand'è che ne indovinerà una?
Meno male che la legislatura volge al termine, perchè la prossima volta potrebbe mettere tutti in allarme per un possibile sbarco di marziani in piazza del popolo. Perbacco...!!!
Chi semina panico?
Una commerciante di Serravalle l'altro giorno mi ha detto che avrebbe tenuto chiuso sabato perchè il Sindaco appunto la aveva consigliata di tenere chiuso.
Ma il sindaco Scottà non dovrebbe ora far sapere da chi ha avuto queste notizie?
Chi semina panico? L'amministrazione di Vittorio o i no global?
Oggi Vittorio Veneto
Oggi Vittorio Veneto sembrava una città assediata. In pieno centro questa mattina sono arrivati Carabinieri, Polizia in assetto di guerra. Scendevano dai pulmini a gran velocità .
Per ognuno di quei 20 ragazzotti che ascoltavano musica ci saranno stati 2.000 agenti tra vigili, poliziotti, carabineri, vigili del fuoco, uomini in borchese di chissà quale forza che si parlavano con le trasmittenti belle in mostra.
Sembrava che dovesse arrivare Barack Obama. Invece è arrivato Toni con la damigiana de Vin.
Certi assidui lettori di
Certi assidui lettori di questo giornale sono sempre ben disposti a criticare l'Amministrazione...e per qualsiasi cosa...
Magari poi sono gli stessi che avrebbero messo sul patibolo il Sindaco qualora si fosse verificato qualcosa di spiacevole...
Io credo che Scottà , nell'andare ad avvisare i commercianti serravallesi, non abbia fatto niente di più e niente di meno di ciò che gli compete non tanto come primo cittadino quanto in veste di commissario del governo...
Da un punto di vista istituzionale, quindi, nulla da eccepire.
Semmai sarebbe il caso di ritenere che certa stampa ha diffuso un eccessivo allarmismo tra i cittadini...
In ogni caso ritengo che manifestazioni di tal genere, prudenzialmente, non possano e non debbano essere autorizzate nei centri storici.
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