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22 luglio 2018

Treviso

No alla pena di morte

A Treviso docenti e studenti riflettono insieme

Pietro Panzarino - Vicedirettore | commenti |

TREVISO - Sabato 30 novembre al Duca degli Abruzzi, in occasione della giornata contro la pena di morte, don Edmondo Lanciarotta ha promosso un incontro straordinario, accolto dai docenti e studenti. Erano presenti 450 studenti nell' aula magna, che hanno seguito con attenzione la testimonianza, introdotta da Valerio, un esponente della Comunità di S. Egidio. Il pezzo forte è stato offerto da Bill Pelke, il presidente e cofondatore della ‘Journey of Hope…from violence to Healing’, associazione di parenti di vittime di omicidi che lottano contro la pena di morte.

 

Pelke è il nipote dell’anziana insegnante Ruth Pelke, che fu uccisa nel 1985 dall’allora quindicenne Paula Cooper, condannata poi alla sedia elettrica. Bill si è battuto perché la condanna non fosse eseguita e, insieme ad altri, ne ha ottenuto la commutazione della pena. Molte le domande e le richieste degli studenti, coinvolti dall'autorevole relatore americano.

 



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Pietro Panzarino - Vicedirettore

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