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18 agosto 2018

Vittorio Veneto

"NO AI PARCHEGGI. NOI VOGLIAMO LA PISTA"

La protesta degli studenti della scuola media Da Ponte. Fatta con le biciclette

Stefania De Bastiani | commenti | (22) |

VITTORIO VENETO - Un tappeto di biciclette stamattina ha occupato via dello Stadio. Una protesta a due ruote quella lanciata dagli studenti della scuola media Da Ponte, che oggi hanno parcheggiato il loro mezzo in strada. Decine di cicli e un messaggio: "Rivogliamo la pista".

Gli studenti chiedono una pista ciclabile. Una corsia che, fino a poco tempo fa, esisteva. E permetteva ai ragazzi di raggiungere la scuola in perfetta sicurezza. La strada che collega via Celante a via Rizzera è diventata a senso unico lo scorso settembre per “garantire maggiore sicurezza agli studenti che frequentano l’istituto comprensivo Vittorio Veneto 1 e la scuola media “Da Ponte”. Sulla strada, una corsia era stata riservata a cicli e pedoni, cosa che permetteva agli alunni provenienti da via Rizzera di raggiungere comodamente l’edificio scolastico.

Ma, quella pista, ora è stata sostituita. Al suo posto: parcheggi per automobili. Una strada a misura dei ragazzi, è diventata a misura di auto. E questo, ai giovani studenti, non sta bene. Perché si sentono in pericolo, oltre che minimizzati.

“Mi chiedo perché e chi abbia preso tale decisione, se siano stati interpellati i dirigenti dell’istituto comprensivo e i rappresentanti del consiglio di istituto, se tale scelta abbia una sua logica”. Si domanda Alessandro De Bastiani, consigliere comunale del PD, dichiarando la sua intenzione di presentare un’interpellanza in consiglio comunale perché venga ripristinato il percorso protetto “Poiché ritengo – afferma De Bastiani - che l’eliminazione della pista ciclabile costituisca un pericolo per l’incolumità dei ragazzi”.

I giovanissimi alunni, tutti tra gli 11 e 14 anni, hanno le idee chiare. Durante l'anno scolastico, la loro preoccupazione devono essere le interrogazioni. Non il tragitto.

We are bettors

 

 



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Stefania De Bastiani

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Le scelte sono due: o viene rimessa la pista ciclabile o viene messo di nuovo il doppio senso di circolazione come ra prima.

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Un protesta giustificata, seria, pacifica ed una iniziativa spontanea nata da studenti al massimo quattordicenni e proprio per questo di grande valore civile.
A dimostrazione che abbiamo giovani e giovanissimi veramente capaci e determinati a difendere i loro diritti, in questo caso un legittimo diritto alla sicurezza.
Speriamo che l'assessore Fasan e con lui la giunta comunale tutta si renda conto che gli studenti che vanno a scuola in bicicletta sono tanti e che, indipendentemente da cio' ,la pista ciclabile davanti alla scuola va ripristinata con urgenza per garantire sicurezza ai ragazzi e tranquillità alle famiglie .
Mi è stato inoltre segnalato, ma cio andrà opportunamente verificato, che nel luogo della protesta si aggirava un "signore" che spacciandosi per consigliere comunale (non è dato sapere se lo fosse veramente , ma si potrà verificare dalle foto scattate dai ragazzi ) intimava ai ragazzi ed al personale ata presente di rimuovere le biciclette invitando altresì una "bidella" non di origini padane (che sarebbe rientrata a scuola in lacrime) ed un ragazzo di origine marocchine ,a tornarsene " a casa loro".
Solidarietà a questi ultimi ed ancora un BRAVI RAGAZZI.
Federico Perin

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A parte l'ovvia richiesta di rimettere la pista ciclabile, su cui non spendo inchiostro tanto è sensata da parte di tutti...
mi ha colpito positivamente che degli studenti di scuola media abbiano spontaneamente e tanto civilmente pensato di gridare al mondo degli adulti le loro esigenze.
Non è vero dunque che passano le loro giornate con i videogiochi o a non far nulla:possono essere creativi nel rispetto della legalità(hanno messo le loro bici all'interno delle righe di parcheggio e, quando è suonata la campanella, sono saliti puntualmente in classe!!!!!)
Hanno fatto capire che sanno giudicare il mondo degli adulti con senso critico e che non sono impauriti di fronte alle ingiustizie.
Io sono commossa nel vedere il mio "piccolo grande uomo" di tredici anni che racconta emozionato la sua prima esperienza di IMPEGNO SOCIALE.Oggi mio figlio mi ha insegnato molto.

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Certo che questa amministrazione si perde proprio nelle cose piccole..... Non vede le piccole necessità quotidiane, anzi le stravolge a favore di ....
Vorrei proprio che un consigliere comunale andasse a fondo e "scoprisse" l'ideatore di tale stupidaggine.
Che sia qualche pezzo grosso che voleva a tutti i costi posteggiare fronte scuola ??? E voilà ... accontentato.
A parte l'ipotesi frivola penso che siamo sempre alle solite.
L'assessore di turno o chi per lui decide senza sentire la necessità o il parere delle parti interessate.... tanto comando mì.
Avanti così, alla faccia della trasparenza e dialogo con i cittadini .....(salvo durante le votazioni)

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Bravi ragazzi. BRAVI!
Una pista ciclabile usata soprattutto da ragazzi, non può essere soppressa per lasciar posto a delle auto di adulti pigri, che faticano a parcheggiare un po' più in là.
Le mie figlie mi hanno raccontato la loro prima protesta.
Erano convinte nelle loro parole e nei loro princìpi.
Ed in un mondo che sempre di più, a far da padrone è l'arroganza degli adulti, non posso che essere fiera di loro.

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Bravissimi ragazzi!
Lo chiedo anche ai genitori: siete al corrente della campagna #salvaiciclisti?
I sostenitori hanno diffuso con tutti i mezzi possibili questa iniziativa e sono con voi.
Se volete organizzarne altre di questo genere credo che #salvaiciclisti sia pronta ad appoggiarvi e a darvi tutta la visibilità e l'attenzione che meritate.
Siamo su Facebook, sul sito con il nome della campagna, e sul web ormai ovunque (oltre che nelle strade, vedi bicifestazione 28 aprile).
Cerchiamoci!
Saluti e bravi!

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SIAMO DEI GRANDIIIIIIII!!!!!!!!!!!!!!!!!!andiamo ragazzi dobbiamo continuare così e non dobbiamo darci x vinti prima o poi riusciremo a riavere la nostra pista e la nostra sicurezza!!!!!!!!!!!!!!!:)

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Protesta assolutamente intelligente, inedita e pacifica, per una cosa necessaria. Non serve che sia la politica ad appropriarsene, bastano gli studenti e i genitori per farlo capire, e si è visto che mediaticamente hanno fatto boom

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vorrei fare due considerazioni:
Intanto un plauso ai ragazzi che hanno ideato e messo in opera questa singolare e bellissima protesta.
Secondo, in quella strada era appena stato tolto il doppio senso di marcia (bene), non ci sono negozi, uffici, la scuola è dotata di un ampio cortile capace di contenere tantissime macchine. Mi domando che senso ha la doppia fila di parcheggi e quindi il motivo per cui è stata tolta la pista ciclabile, questa si di assoluta necessità, per i ragazzi e per la loro sicurezza. Spero che venga ripristinata da subito, prima che succeda quello che non deve succedere.

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Il maleducato ed arrogante "signore" che ha apostrofato malamente gli studenti e la "bidella" risulta essersi qualificato correttamente essendo il Consigliere Comunale capogruppo della lista " Toni Da Re Sindaco" , M. GOMIERO.
Peraltro stamattina i vigili hanno provveduto al ripristino provvisorio della pista ciclabile con il posizionamento dei "new jersey" di plastica .
Visto che sulla TRIBUNA l'assessore Fasan dichiarava che essendo in maggioranza gli studenti che vanno a scuola in auto con i genitori rispetto a quelli che vanno da soli in bici e che quindi, per la sua strabica visione della democrazia, andavano tutelati gli automobilisti anziche i ciclisti ( in quanto questi ultimi in "minoranza" ) , e visto che con la protesta di ragazzini non ancora quattordicenni ha cambiato idea, gli suggerisco LE IMMEDIATE DIMISSIONI DALL'INCARICO !!!!!
Poichè non lo farà spontaneamente chiedo ai partiti di opposizione di chiederle formalmente loro: DIMISSIONI IMMEDIATE DI FASAN E DI GOMIERO !!!
Hanno offeso il personale scolastico, gli alunni, il buon senso e chi li ha improvvidamente votati !!!
Mi spiace tirare in ballo la politica e sono d'acordo che la bellezza di questa protesta sia tutta nella spontaneità adolescenziale che l'ha mess in essere, ma NON SE NE PUO' PIU' DELL'ARROGANZA LEGHISTA!!!!
SIETE AMMINISTRATORI, NON PADRONI E NOI SIAMO CITTADINI E NON SUDDITI.
Ve lo dice uno che putroppo varie volte vi ha votato ma che si guarderà bene dal farlo in futuro!!!

GRAZIE RAGAZZI, FIGLI DELL'ITALIA MIGLIORE : SPERIAMO CHE NOI ADULTI SI RIESCA A NON ROVINARVI !!!!!

BRAVI, BRAVI, BRAVI !!!!!!
F. Pradella

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cambi pusher e pensi che ci sono cose più gravi per chiedere dimissioni che non su un dietrofront

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Premesso che io mi firmo e Lei no, le do ragione sul fatto che non si richiedono dimissioni per un dietro front.
Io infatti di Gomiero non dovevo chiedere le dimissioni, ma dovevo chiedere di mandarlo a casa a CALCI NEL SEDERE, perchè anche stamatttina fuori di scuola ha continuato ad inveire contro i ragazzini e ad insultarli con male parole.
Dell'assessore Fasan chiedo invece le dimissioni, perchè se uno di quasi 60 anni non capisce quello che capiscono ragazzini di 14 anni significa che non puo' rivestire il ruolo di amministratore di un Comune.
Per dirla tutta : non vorrei che sfondasse il patto di stabilità con l'acquisto di troppi Chupa Chups !!!
Cordialmente
Francesco Pradella

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Complimenti soprattutto ai ragazzi che hanno fatto vedere quanto siano "deboli" gli organi politici. Fasano "non ne sapeva nulla" ???!!!! Azz!! Vuol dire che i parcheggi sono stati fatti sotto il suo naso??? Allora chi è stato a decidere di farli? In riferimento poi al consigliere (sic!) Gomiero, ha fatto una figura barbina al punto di non meritarsi neppure la qualifica di consigliere. Non sa che molti ragazzi diventeranno a 18 anni degli elettori? Non sa che oramai nel territorio comunale siamo già alla seconda se non alla terza generazione di stranieri, e che quindi questi ragazzi sono cittadini italiani come noi e meglio di lui??!!
Capisco che questo è un problema piccolo rispetto a quelli più gravi che ci circondano, ma per i ragazzi era comunque un problema che, per fortuna, è stato risolto prima che accadesse una disgrazia; quindi Fasan & C. devono soltanto ringrazarli per non aver rischiato di avere sulla coscienza anche un incidente.
Comunque ancora BRAVI RAGAZZI !!!!

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Suggerisco agli insegnanti di mettere un bel 10 in EDUCAZIONE CIVICA e in CONDOTTA a tutti i loro alunni del cui civile comportamento devono essere orgogliosi perchè è sicuramente frutto del loro insegnamento come anche di quello di noi genitori.

I "REGNANTI" hanno fatto una figura veramente meschina ( e stanno dicendo ai giornali che nessuno li aveva mai interpellati, smentendo così loro stessi; NON HANNO NEMMENO IL CORAGGIO DELLE LORO AZIONI !!!!!): i VERI UOMINI( e VERE DONNE ) sono alla DA PONTE e non in Consiglio Comunale!!!

Giuseppe M.

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Salve a tutti!!!

Sono il papà orgoglioso di una ragazzina dell'istituto Da Ponte,che con coraggio ha deciso di dirne quattro a coloro che pensano di gestire la cosa ed il benessere pubblico come propria vicenda personale.
Al "Signor" Gomiero che a dimostrato a tutti la sua padana ignoranza apostrofando con parole razziste non solo la collaboratrice scolastica ma anche alcuni ragazzini colpevoli a suo pensare,ops mi scuso ma per fare ciò mi bisogna disporre di cervello corretttamente collegato a un seppur piccolo cervello,di essere nati al di fuori del territorio da loro chiamato padania.
Mi chiedo ma i dirigenti scolastici dove erano e perchè non sono intervenuti chiedendo anche l'appoggio dei genitori,spero che non fosserro impegnati a gestire i loro piccoli meschini interessi di casta.
Veniamo interpellati solo per crear loro un'alibi quando devono prendere decisioni "classiste" e "subdole" sui figli dei soliti noti che a scapito di tutti gli altri godranno dei benefici dei corsi musicali gratuiti pomeridiani e delle gite scolastiche, ma per farlo vogliono ben cautelarsi chiedendo che tutti gli altri gli diano autorizzazione in modo da non correre rischi.
Concludo ,la qualifica di Dirigente oltre l'aspetto economico prevede il fatto che si diriga e si prendano delle decisioni no delegando le responsabilità ad altri.

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Il Dirigente non poteva fare nulla per bloccare il"saggio di democrazia" del padano perchè il tutto è avvenuto(e continuerà visto che il gentleman porta tutti i giorni la figlia a scuola alla Da Ponte) prima e dopo l'orario scolastico e fuori dal cancello della scuola.

Per quanto riguarda il resto delle considerazioni le rimanderei ad altro luogo e momento visto che non mi pare bello togliere l'attenzione dai nostri ragazzi!!!STOP

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Piccoli "politicamente scorretti" crescono. Bene..... bene....
Avanti così!

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Salve! Sono uno studente attivo in questa protesta.
Noi studenti ci teniamo a farvi sapere che anche oggi (09.05.2012) la nostra protesta è continuata con le stesse modalità ma con un incremento di partecipazione dato che siamo riusciti ad occupare anche la terza sezione di parcheggi!
Ora è presente un passaggio provvisorio ma noi continueremo la nostra protesta perchè non era questo il nostro obiettivo dato che anche in precedenza c'erano ma avevamo chiesto le strisce per terra!

Grazie della vostra solidarietà e grazie agli studenti che si sono presi la briga di partecipare alla nostra protesta e di lottare con noi!

Saluti dagli studenti!!!

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STUDENTI 1-0 comune
Vogliamo una pista a norma!

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Applausi per i ragazzi della scuola media e per quanti hanno appoggiato questa battaglia. Una iniziativa che, purtroppo non succede spesso, riesce a portare Vittorio Veneto nel novero del mondo civile e responsabile!

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Per molti mesi di fronte al Da Ponte son rimaste le barriere jersey per sperimentare la ciclabile. Tutto ok, poi qualcuno ha deciso che era meglio far parcheggi. L’ass. ai LLPP, Sig. Fasan, dovrebbe sapere chi e perché ha deciso per i park! forse l’imbianchino? Formulo un’ipotesi balzana: per caso quei park fanno gola al condominio di fronte? Circa la “visita pastorale” del cons. com. della Lega Sig. Gomiero alla scuola media circolano voci altrettanto balzane che farebbero la gioia dei giornalisti... Per fugare queste dicerie Cons. Gomiero, per cortesia, potrebbe metter per iscritto la frasi che realmente ha pronunciato nel corso di quella visita?

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L'ignoranza e l'arroganza delle giunte "Verdane" e dei loro servili lacchè è stata smascherata da un gruppo di ragazzi che si rifiutano di abbassare la testa a decisioni prive di qualunque senso logico se non quello di accontentare "i paron e i so fiol"

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