26/09/2018sereno con veli

27/09/2018sereno

28/09/2018sereno

26 settembre 2018

Italia

"Nessuna Tac per gli obesi", muore a soli 40 anni

commenti |

"In Puglia si muore anche perché si è troppo obesi per diagnosticare un tumore, perché nel Tarantino, ma forse nell'intera regione, non esistono macchinari diagnostici, Tac e Risonanza magnetica, in grado di poter visitare un obeso. Non è un'affermazione generica: Luca, un 40enne mio conoscente, non c'è più per quello che è possibile comunque definire un caso di malasanità".

 

La denuncia arriva dal consigliere regionale pugliese di Direzione Italia-Noi con l'Italia, Renato Perrini. "Assurdo - osserva - se si pensa che l'obesità, vera e propria malattia, cresce a un ritmo dell'8% all'anno e in Puglia, in modo particolare, interessa al 13% della popolazione. Persone che vivono già una condizione di disagio e poca salute, diabete e problemi cardiaci, solitamente, ma che poi vengono penalizzati se devono diagnosticare qualcosa di più grave".

 

"Per questo - prosegue Perrini - ho presentato un'interrogazione urgente al presidente della Regione, Michele Emiliano, anche in qualità di assessore alla Sanità, perché venga fatto un monitoraggio su tutte le strutture sanitarie, non solo tarantine, per conoscere quante sono nelle condizioni di poter diagnosticare malattie gravi su soggetti obesi e quindi provvedere a installarle con urgenza in caso di mancanza".

 

Commenta questo articolo


vedi tutti i blog

In Edicola

copertina del giornale in edicola

Il Quindicinale n.942

Anno XXXVII n° 16 / 13 settembre 2018

NATI E ABBANDONATI

Abbandonare gli animali, in Italia, è un reato. Eppure qualcuno ogni giorno lo fa. La storia di Mister Frog e di chi si prende cura di lui e altri mille cani e gatti rimasti senza famiglia

archivio numeri

Grazie per averci inviato la tua notizia

×