CROLLI IN CANTIERE, DUE INCIDENTI SUL LAVORO
A Canizzano crolla una casa in ristrutturazione, grave un muratore. A Ponzano cede il tetto
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Treviso – Due incidenti sul lavoro in un solo giorno a Treviso. Colpito ancora una volta il settore delle costruzioni. Feriti due uomini di circa 40 anni. A Canizzano un muratore è rimasto gravemente ferito dopo essere stato travolto dalle pareti di una palazzina che stava ristrutturando. A Ponzano ha ceduto invece un tetto, facendo precipitare l'uomo che vi stava lavorando sopra.
CADE DAL TETTO, ENNESIMO INCIDENTE SUL LAVORO
Ponzano Veneto - Il primo incidente sul lavoro si è verificato di prima mattina a Ponzano, poco dopo le 6.30, presso l'azienda di costruzioni stradali «Lf». Un uomo è caduto dal tetto del capannone della ditta.
Il ferito è lo stesso titolare della "Lf": il 37enne Luca Paccagnan, figlio di Odino, presidente della Paccagnan spa. Ha riportato alcune preoccupanti fratture e le sue condizioni sono abbastanza serie.
L’uomo è caduto da un'altezza di circa 4 metri dopo essere salito sul tetto del capannone per effettuare delle manutenzioni, visto che la copertura in eternit presentava dei fori.
Il tetto è crollato sotto i sui piedi e Paccagnan è atterrato dopo un volo di quattro metri, leggermente attutito da alcuni bancali in legno. Sul posto è intervenuto personale dello Spisal di Treviso e del Suem 118.
Immediato il ricovero al Ca’ Foncello dove nel pomeriggio l’imprenditore è stato operato per una frattura al braccio.
L’uomo era stato indagato nell’indagine vicentina «Appaltopoli» sugli appalti truccati in edilizia.

CROLLANO LE PARETI, GRAVE IL MURATORE TRAVOLTO
Treviso - Nello stesso giorno, neanche dieci ore dopo, un nuovo incidente sul lavoro, ancora una volta in un cantiere edile. Questa volta a farne le spese è un operaio rumeno di 42 anni.
L’infortunio è accaduto verso le 15,30. L'uomo stava lavorando alla ristrutturazione di un'abitazione a Canizzano, al civico 119, quando la palazzina gli è letteralmente crollata addosso.
Assieme a lui c'erano altri colleghi, per fortuna rimasti illesi, che stavano scavando per rafforzare le fondamenta di un edificio degli anni Trenta in fase ristrutturazione.
Le condizioni dell’operaio sono gravi: è ricoverato in prognosi riservata all’ospedale Ca’ Foncello. Il pm Claudio Pinto ha posto il cantiere sotto sequestro. Sul cantiere lavoravano in tre, dipendenti dell’impresa di «Roberto Favaro». Al momento del crollo di tre delle quattro pareti, due operai stavano lavorando all’interno dell’edificio. In pochi secondi è avventa l’implosione delle pareti.

Le maceria hanno travolto il rumeno, mentre il collega è riuscito a trovare riparo dietro ad una escavatrice. Immediato l’arrivo dei soccorsi. Sul posto lo Spisal, i carabinieri e i vigili del fuoco. Ora gli inquirenti dovranno capire i motivi del crollo e valutare le eventuali responsabilità del direttore dei lavori.
Nelle immagini: la palazzina crollata a Canizzano (Foto Jurgen Panajotti)



25/02/2010
Cosa dicono i lettori
MhĂ . Che dire, imperizia,
Mhà . Che dire, imperizia, casualità ? Meglio indagare per fare luce e se ci sono colpe è giusto far pagare!
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