MURARO E ZAIA ESPRIMONO SOLIDARIETA' A BERLUSCONI
Condanna il gesto anche De Marco che dice però che Berlusconi è l’istigatore di violenza politica
Treviso - Attacco al premier: anche dalla Marca giunge solidarietà a Silvio Berlusconi. Il presidente della Provincia, Leonardo Muraro, lo definisce "un atto riprovevole e inaccettabile, un gravissimo gesto di intolleranza da condannare decisamente".
Un gesto prosegue Muraro "contro non solo alla democrazia, ma anche a danno della tanto 'discussa' libertà di parola e di opinione"."Voglio esprimere tutta la mia solidarietà, e della mia Amministrazione Provinciale, al presidente del Consiglio - conclude - e un augurio che torni presto sul podio con ancora più coraggio ed energia di quanta dimostrata fino ad ora".
Parole di solidarietà al Berlusconi e di condanna contro il vile gesto giungono anche dal ministro Luca Zaia. “Esprimo vicinanza e amicizia al presidente Berlusconi. Sono preoccupato per la spirale d’odio che viene alimentata da chi oggettivamente sta fornendo copertura alla violenza e al clima intimidatorio che trova in questi episodi il coerente epilogo.
E’ la prima volta nella storia Repubblicana, che un Presidente del Consiglio è fatto oggetto di questa violenza fisica. Si tratta del vile gesto di un infame”. Il capo del dicastero all’Agricoltura si dice certo che il presidente Berlusconi saprà trovar l’energia necessaria per continuare a guidare il Paese.
“Silvio Berlusconi è stato fatto oggetto di un atto di violenza gratuito e ingiustificabile, dal quale è giusto che tutte le forze politiche prendano la più netta distanza” ha detto Luca De Marco, esponente di Sinistra democratica -sinistra e libertà.
“Questo fatto non diminuisce per nulla la responsabilità di Berlusconi di essere, da anni, l’autore e l’istigatore di una violenza politica continua verso le istituzioni e verso tutti i soggetti civili, culturali, economici e politici colpevoli di mancata acquiescenza nei suoi confronti”.
Il consigliere provinciale dice anche che: “Ora partirà dalla destra una strumentalizzazione spietata del fatto accaduto al premier, all'insegna del vittimismo che da sempre costituisce la copertura propagandistica della campagna di odio che fin dalla sua discesa in campo nel '94 Berlusconi porta avanti nel Paese dispiegando tutta la sua spietata potenza di fuoco mediatica.
L'opposizione non si faccia intimidire e anzi dia una rappresentazione politica più incisiva all'insofferenza di tanta parte del paese verso le aspirazioni autoritarie e il malgoverno della destra, altrimenti atti disperati e irrazionali come quello di Tartaglia rischiano di essere percepiti come le sole forme di opposizione possibili nel regime di Berluscolandia”



28/07/2010
Cosa dicono i lettori
concordo pienamente con il
concordo pienamente con il Sig. Willy, io non so scrivere bene come lui ma esprimo cordoglio al ns. presidente per quanto accaduto ed auguro una pronta guarigione! Per il resto io userei parole molto piu' brutali verso una sinistra rappresentata da individui che non sanno ne presentarsi ne parlare! Figuriamoci se potrebbero portare avanti la politica Italiana! Basta vedere i precedenti! Che vergogna!
Solidarietà e stima al Presidente Berlusconi
Ciò che è accaduto ieri a Milano è pazzesco, siamo arrivati alla frutta, o meglio è frutto di quanto la sinistra ha seminato in questi anni di anti Berlusconismo cieco e demente.
Credo sia giunta l'ora di una seria riflessione da parte di chi non si è reso ancora conto che lo scorso anno il Pres Brlusconi e il PDL hanno vinto le elezioni, e quindi hanno il diritto e dovere di govenrnare, questa è la demodcarzia.
Il presidente Berlusconi merita rispetto, innanzitutto, come persona, come statista e come imprenditore ( ha dato e da lavoro a centinaia di migliaia di famiglie con le sue aziende).
La sinistra, che si definisce democratica, deve innanzitutto prendere le distanze da esponenti dome Di Pietro e come Rosy Bindi "più bella che intelligente" che con le dichiarazioni odierne si è dimostrata ancora più "bella" .
Il Tartaglia che ha scagliato brutalemnte la statuetta contro il Presidente è stato definito psicolabile, ma leggendo i vari blog su internet ieri sera mi sono reso conto che in Italia ci sono molti altri psicolabili, ancora più pericolosi di tartaglia, è dunque giunta l'ora di aprire qualche centro di igiene mentale per curare questi poveri malati. Noto comunque , non con stupure purtroppo che i psicolabili sono prevalentemente di sinistra.
Rivolgo al Pres Berlusconi un caro saluto e un in bocca al lupo per una pronta guarigione e che torni più combattivo di prima affinche con la forza forza della legge sappia reprimere duramente questa violenza e delegittimazione nei suoi confronti.
Auguro alla sinistra di ravvedersi e di rassegnarsi al lungo governo Berlusconi.
Cordialmente willy
Wow, che leccata con i
Wow, che leccata con i controfiocchi, arriva fino alle orecchie! :-)
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