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MURARO: VOGLIO L’ADUNATA DEGLI ALPINI 2018 NELLA MARCA

Il presidente della Provincia vuole convocare un tavolo con i Comuni coinvolti e con Zaia
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Treviso/Vittorio Veneto - Evidentemente pare una questione vitale quella di ospitare l’adunata degli alpini nel 2018, quella del centenario della fine della Grande Guerra, nella Marca. Dopo l’impegno formale del governatore Zaia, ora anche il collega di partito, il leghista Leonardo Muraro, presidente della Provincia, ha intenzione di convocare un tavolo per mettere in moto una sorta di comitato sostenitore.

“Ho intenzione di convocare un tavolo cui invitare in primis il governatore del Veneto, Luca Zaia, poi i sindaci di Vittorio Veneto, Moriago della Battaglia, Nervesa della Battaglia, Sernaglia della Battaglia, Motta di Livenza, Treviso, tutte le città decorate al valor civile o militare, per firmare una petizione mirata a portare l’Adunata degli Alpini in Provincia di Treviso a Vittorio Veneto o, in alternativa, nel capoluogo provinciale per l’anno del centenario della fine della Grande Guerra, il 2018” ha detto Muraro.

“Ricordo – prosegue il presidente – che la Provincia di Treviso ha già dimostrato grande capacità organizzativa sul territorio per le celebrazioni del Novantesimo della Grande Guerra. Abbiamo messo in piedi decine iniziative con i Comuni, organizzato eventi come concerti negli ossari o la rievocazione storica di Nervesa che hannp avuto enorme successo.

Abbiamo stretto un accordo di gemellaggio con la provincia francese del Calvados, per creare un legame tra i luoghi delle due Guerre Mondiali. Inoltre, abbiamo ottenuto finanziamenti importanti per le celebrazioni, grazie ai quali abbiamo realizzato anche il restauro della galleria Vittorio Emanuele a Cima Grappa. Senza dimenticare che da anni abbiamo tabellato l’itinerario Eco-Museale della Grande Guerra”.

Insomma, stando a Muraro, le credenziali per portare la festosa adunata delle penne nere, ci sarebbero proprio tutte. “Siamo pronti – conclude Muraro - a ospitare, nel 2018, anche un evento come l’adunata degli Alpini, che potrebbe rappresentare il vero valore aggiunto delle celebrazioni del centenario nel territorio protagonista, sulle sponde del Piave, delle battaglie più cruente, dove giovani da tutta l’Europa persero la vita”.

 

Autore: Laura Tuveri
Data di pubblicazione: 13-05-2010
Data ultima modifica: 13-05-2010

Cosa dicono i lettori

Michele Bastanzetti // 14/05/2010 18:05
W GLI ALPINI!

Grande idea, ma Vittorio (anche a causa dei ben noti problemi di viabilità) verrebbe probabilmente massacrata dall' invasione dei 400.000. PROPOSTA: ferma restando l'adunata nella Marca, a Vittorio si potrebbe magari celebrare il sabato o il venerdì una "sfilata storica", con le truppe che combatterono nella Grande Guerra in divisa d'epoca. Comunque e sempre: W GLI ALPINI!

volosuvienna // 14/05/2010 15:05
propaganda elettorale

Il buon Muraro come, del resto, i molti leghisti vivono coi proclami. Vi prego gentili Rossignol, Freezer e quant'altri, non v'accapigliate ...non serve a nulla litigare tra persone che hanno tutte ragione. Piuttosto, chiedeteVi perchè il parapiglia di questa "cesta" di leghisti che si dimenano come sanguisughe elettorali. Gli alpini sono uomini straordinari ...certo, non tutti quelli che si dichiarano tali, come ha denunciato ieri, sui giornali, il vicepresidente de A.N.A. di Bergamo, lamentando d'alcune "divagazioni godereccie" dei suoi. Dicevamo, straordinari e in quanto tali sono la spina dorsale della nazione, anche nel valore espresso da nord a sud di questa nostra Italia alla mercè del consenso elettorale. Vedrà, gentile Rossignol, che gli alpini, quelli sani, volonteresi e sinceri (chiaramente non parlo di quelli che indossano il cappello alpino per altri fini tipo ...tilini - ci siamo capiti, vero?) La stupiranno, ogni volta, con il loro fare ...anche le nuove generazioni che faticano non poco a rispettarne l'onore. Il denaro ha sempre una valore, anche quello che Lei ritiene, di certo, sprecato. Forse, sarebbe più onesto attaccare chi fa proposte insensate come l'adunata a Treviso quando, la sua sede naturale resterà la montagna ...Noi siamo, come dice, qui ancora a combattere ...si ma, solo per rinfrancare il valore d'un corpo, quello degli alpini, che è soprattutto cuore ...cuore della nostra Patria, finchè la potremo chiamare tale.

Tenente degli alpini, in congedo, classe 1966

willy... // 15/05/2010 10:05
troppa sapiena

caro sig volo charter, lei è un pozzo di sapienza ....

...con la verità in tasca ......

bravo bravo bravo

willy

volosuvienna // 17/05/2010 11:05
...ma, willy avrà fatto la naja?

...qualcuno deve pur dire le cose che Lei, gentile willy, non è in grado di pensare ...quel tanto, da non poter volare ...nemmeno in charter.

Mi stia bene.

mario // 14/05/2010 12:05
E' singolare che lo stato

E' singolare che lo stato maggiore leghista,dopo essersi opposto alle manifestazioni per il 150° dell'unità d'Italia, voglia fare il raduno con chi per questa Italia unita è andato a combattere.
Vorrei anche ricordare a Muraro e Zaia che con il capello d'Alpino in testa molti "terroni" sono morti difendendo le nostre terre.
Quindi W l'Italia poichè della padania non so cosa farmene.

Periglio // 13/05/2010 17:05
Porzei

Va bene l'adunata degli alpini per il 2018, va bene pure il recupero del mulo quale insostituibile compagno delle salmerie, ma sarebbe pure da istituire il reparto salumerie equipaggiato di almeno una dozzina di maiali ovvero "porzei"... un po' de sopressa con tutto quel vin non sarebbe una cattiva idea!

rossignol // 13/05/2010 14:05
La vita è tutto uno scherzo

Cos'è uno scherzo ? O state dando tutti di matto .....

Dobbiamo anche preoccuparci dei muli nuovi ?
Ma vi rendete conto che ci sono persone anziane e famiglie che non arrivano a fine mese .

E volete anche i muli per una manifestazione che non ha senso, visto che la guerra 15-18 è stata una guerra senza senso ed ha portato lo sconquasso dell'europa , e come risultato ha partorito le peggiori atrocità del ventesimo secolo.

E questo diviene argomento importante da discutere in provincia e nei comuni della provincia ?

Ma state dando di matto ? Dove vivete, sulla luna ?

Basta oscenità per favore e tornate a mettere i piedi per terra....

P.S. (Meno uso di sostanze ...... per favore...)

maurizizio // 13/05/2010 15:05
Forse caro amico...

La storia non la conosce proprio bene. E' meglio che se la studi, la seconda guerra mondiale non è stata una conseguenza della prima. E quella vittoria le permette di dire che lei è italiano. Ci pensi.

Rovescio // 14/05/2010 13:05
Muli

Solo muli italiani allora!

Ma mi faccia il piacere....

tardivo // 13/05/2010 17:05
Per essere italiano

Bravo a lei che è italiano perchè riconosce l'importanza della prima guerra mondiale....

Ma mi faccia il piacere ..... belin .....

rossignol // 13/05/2010 17:05
Prima di dare pillole di saggezza ...

Prima di parlare della seconda guerra mondiale, di cui non ho minimamente fatto cenno nel mio intervento, è bene che lei impari a leggere correttamente i commenti altrui e non in modo fazioso, ne tantomenno dare lezioni da saputello, visto che magari è anche lei un parto leghista (non lo spero per lei).

Comunque sappia che i principali storici del 20 secolo danno come cause principali sulla nascita dei regimi europei di quell'epoca la situazione post bellica del 1918.

Ma lei che è cosi' saccente sicuramente lo saprà già, o no.

Chissà, chi lo sà ....

Forse la sua preparazione è cosi' elevata da insegnare a tutti ciò che lei non sà o fà finta di non sapere.

Bravissssssimo... con tante esse di s....

maurizizio // 14/05/2010 12:05
Prima di tutto

I regimi totalitari non sono nati per le divisioni europee: La russia è diventata Unione Sovietica nel 1917, durante la guerra mondiale. Non è conseguenza diretta della guerra né il fascismo ne la struttura dello stato tedesco di Hitler, bensì di inadeguatezza di una classe politica. Le atrocità del 20° secolo sono avvenute soprattutto per delle mentalità non causate dalla 1a guerra mondiale, ma di singole persone a capo dei governi di allora. Se l'Italia non avesse vinto la Prima guerra mondiale sicuramente Friuli Venezia Giulia e tutta la sinistra Piave sarebbero Austriaci, quindi non potrei chiamarmi Italiano. Le peggiori atrocità sono avvenute con l'olocausto (2a guerra mondiale: toh, lei che non parlava di essa prima: vede che secondo lei è causata dalla prima?), dalle foibe (dopo la seconda guerra mondiale: conseguenze della prima?) e dall' URSS (che è nata durante la guerra e non c'entra con la guerra stessa). Visto che secondo lei sono un saputello leghista le ricordo che queste cose le ho imparate con docenti di sinistra e leggendo libri di sinistra... Quindi prima di tutto rispetto per l'istruzione e cultura altrui e rispetto per quelli che credendo nell'Italia l'hanno difesa, anche col cuore in gola pensando alle famiglie sulla sinistra del Piave quando loro erano a destra ed erano costretti a sparare contro... Se lei è contento di essere Italiano ci pensi sù la prossima volta. Altrimenti l'Austria è qua a pochi Km.

Rossignol // 14/05/2010 13:05
Conoscere e studiare, mica bau bau micio micio

La sua lettura della storia è superficiale e scolastica:

- La russia è diventata Unione Sovietica nel 1917, durante la guerra mondiale.

E' RITENUTO DA MOLTISSIMI STORICI CHE L'ENTRATA IN GUERRA DELLA RUSSIA ABBIA PROVOCATO IL DEFINITIVO COLLASSO DELL'IMPERO RUSSO, PORTANDO ALL'ECCESSO LA SITUAZIONE DI POVERTA' INTERNA.

- Non è conseguenza diretta della guerra né il fascismo ne la struttura dello stato tedesco di Hitler, bensì di inadeguatezza di una classe politica.

ANCHE IN QUESTO CASO E' CHIARAMENTE DOCUMENTATO LO STATO DI INSTABILITA' GENERATO DALLA GUERRA. OLTRE ALLA POVERTA' DETERMINATA DALLA MANCANZA DI SVILUPPO DEGLI ANNI 15 - 18 CHE HA DETERMINATO DELLE TENSIONI SOCIALI ESTREMAMENTE FORTI
ED HA CONTRIBUITO NOTEVOLMENTE ALLA CREAZIONE DI GRUPPI VIOLENTI DI DESTRA, LA SCISSIONE DI MUSSOLINI DAL PARTITO SOCIALISTA E' PROPRIO DETERMINATA DALLA ENTRATA IN GUERRA DELL'ITALIA. SI PUO' POI NOTARE CHE LA MARMAGLIA NAZISTA DEI PRIMI ANNI 20 E' COSTITUITA PRINCIPALMENTE DA REDUCI DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE CHE NON RIUSCIVANO AD INSERIRSI NEL MONDO LAVORATIVO VISTA LA DISTRUZIONE GENERATA DALLA GUERRA E LA CARENZA FINANZIARIA DI UNO STATO CHE AVEVA BRUCIATO QUASI TUTTO DURANTE IL CONFLITTO.

- Le atrocità del 20° secolo sono avvenute soprattutto per delle mentalità non causate dalla 1a guerra mondiale, ma di singole persone a capo dei governi di allora.

ALTRA VALUTAZIONE ERRATA: NON ESISTONO UOMINI DI UN CERTO TIPO SE NON E' LA SOCIETA' CHE PERMETTE DI GENERARLI, ED IN QUESTO CASO ANCHE LA SITUAZIONE AL CONTORNO.

- Se l'Italia non avesse vinto la Prima guerra mondiale sicuramente Friuli Venezia Giulia e tutta la sinistra Piave sarebbero Austriaci, quindi non potrei chiamarmi Italiano.

CON I SE E CON I MA NON SI VA' LONTANO. NON PUO' FARE AFFERMAZIONI CHE NON POSSONO AVERE CONTROPROVE.

- Le peggiori atrocità sono avvenute con l'olocausto.

VOLETE SEMPRE DIMENTICARE LA DISTRUZIONE DELLE DEMOCRAZIE E DELLE LIBERTA' DELL'ITALIA E DELLA GERMANIA PRIMA DELLA SECONDA GUERRA MONDIALE. SEMPRE CERCATE QUESTO REVISIONISMO STORICO PER CUI IL SOLO MALE DI MUSSOLINE E' STATO QUELLO DI ENTRARE IN GUERRA E LE LEGGI RAZZIALI. VERGOGNA...

- Visto che secondo lei sono un saputello leghista le ricordo che queste cose le ho imparate con docenti di sinistra e leggendo libri di sinistra.

LE CONSIGLIO DI LEGGERE LIBRI DECENTI E NON L'ABBECEDARIO O ELENCHI TELEFONICI, O LIBRI PRETTAMENTE NOZIONISTICI. NON SONO DI DESTRA NE DI SINISTRA LE COSE CHE LEI HA LETTO, SONO SCRITTE PER I BIMBI IN MANIERA SEMPLIFICATIVA. CRESCA...

** Comunque, non faccia discorsi di buon italiano, patriotta e difensore dei poveri veneti del piave. **

E' SOLO PATETICO IL SUO ATTEGGIAMENTO ......

ice // 13/05/2010 18:05
per rossignol

Lei vada a sciare quei giorni che è meglio (nomen homen) e si lavi la bocca di ipocrita pacifista prima di sparlare degli alpini.

rossignol // 14/05/2010 09:05
Leggere leggere

Caro Ice, come il suo amico sopra anche lei non sà leggere correttamente il mio commento.

Non ho minimamente parlato male degli alpini. Ho solo puntualizzato su spese che ritengo inopportune visti i tempi che corrono e visto che non credo cosi' importante soffermarci tanto su una guerra che ha distrutto l'europa senza portare alcun vantaggio, se non una successiva situazione politica ed economica disastrosa.

Evidentemente anche lei ha bisogno almeno di qualche lezione di lettura.

Peccato che in tv non vi sia più il maestro Manzi che vi avrebbe notevolmente aiutato.

Ma, daltronde, viste le sua capacità mentali forse ci vorrebbe un elettroshock approfondito.

Del resto visti anche altri suoi abominevoli commenti su altre discussioni posso denotare la faziosità con cui lei si permette di parlare degli altri.

La scuola da cui proviene (osteria con pan e salame) non può che permetterle solo qualche piccolo spiraglio di pensiero... , pardon, parola.

Auguroni e figli maschi ....

Freezer // 14/05/2010 12:05
Signor Rossignol, se lo

Signor Rossignol, se lo lasci dire da uno che l'alpino lo è da 40 anni: si vergogni!
Noi almeno facciamo girare l'economia legata al vino, lei magari, ipocrita veteropacifista, non mangia nemmeno carne e fa fallire i poveri macellai. Non è questione di prima o seconda guerra mondiale. Abbiamo vinto solo la prima e allora festeggiamo quella, festeggiamo un corpo che da sempre se fatto un mazzo tanto sia in pace che in guerra il cui unico solievo sono stati i muli e il vino. Poche soddisfazioni e tanto lavoro, questo si festeggia. Un corpo proveniente da una popolazione, quella del nord, di poche pretese, abituata a non domandare ma solo ad ubbidire e a fare; qualcuno direbbe dei "mone". "Mone" sì, ma contenti e fieri.

rossignol // 18/05/2010 08:05
Che altro aggiungere

... qualcuno direbbe dei "mone". "Mone" sì, ma contenti e fieri ..

SI E' GIA RISPOSTO DA SOLO, GRAZIE.

fina's friend // 13/05/2010 13:05
adunata 2018

Portare nel 2018 l'Adunata a Treviso, ma direi coinvolgendo anche le Sezioni alpine di Vittorio Veneto, Conegliano e Valdobbiadene sarebbe davvero una grande cosa. Mi auguro che per quell'epoca sia ancora attivo il Reparto Salmerie di Vittorio Veneto con i mitici muli (certo non gli attuali ormai di vetusta età) ma nuovi quadrupedi opportunamente inseriti che portino avanti la tradizione. Il reparto sta aspettando aiuti dalle forze politiche economiche e sociali del Trevigiano ma anche dalla Regione. Che arrivi qualcosa ? Sperare non costa nulla.

felicio // 13/05/2010 11:05
per quel giorno sarebbe da

per quel giorno sarebbe da evitare la somministrazione di bevande alcoliche, e intensificare i controlli delle forze dell'odine

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