15 ottobre 2019

Cronaca

Morta per trasfusione sbagliata, fatale caso di omonimia

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Muore in ospedale per una trasfusione sbagliata, dopo che le era stata infusa una sacca di sangue destinata a un'altra paziente con lo stesso nome. Un caso di omonimia che è costato la vita a una donna di 84 anni residente in provincia di Monza e Brianza, sottoposta a un intervento di chirurgia ortopedica presso l'Asst di Vimercate.

 

Il decesso, avvenuto venerdì 13 settembre, viene confermato oggi dalla stessa azienda socio sanitaria territoriale che ha comunicato la vicenda all'autorità giudiziaria e ha avviato un'indagine interna. A quanto apprende l'Adnkronos Salute, il ministero della Salute invierà gli ispettori all'ospedale di Vimercate. Alla paziente, ha fatto sapere la Asst Vimercate, è stata trasfusa un sacca di sangue destinata a un'altra ricoverata, "per un errore di identificazione dovuto all'omonimia delle due pazienti".

 

L'anziana - ricostruisce l'Asst di Vimercate - aveva subito "con un buon esito" un intervento di chirurgia ortopedica mercoledì 11 settembre. Successivamente, "per necessità post-chirurgica", era stata sottoposta a una trasfusione di sangue. In seguito ha però avuto "una seria crisi emolitica" che ha imposto un ricovero in Rianimazione. E qui, "dopo una serie di procedure e l'osservazione puntuale del decorso", la paziente è morta alle 4.00 di venerdì. Oltre a informare del caso l'autorità giudiziaria, l'ospedale ha anche avviato "un'indagine interna per verificare quanto avvenuto e accertare eventuali responsabilità.

 

Il fatto è - comunica quindi l'azienda - che si è verificato un errore nell'atto trasfusionale: è stata trasfusa sulla paziente deceduta una sacca di sangue destinata a un'altra paziente, per un errore di identificazione dovuto all'omonimia delle due pazienti. Vale la pena ricordare che perlomeno negli ultimi 10 anni non si è mai verificato un episodio analogo", sottolineano dall'Asst, sottolineando che "in media all'anno sono circa 6mila le trasfusioni fatte dal Servizio di immunoematologia e medicina trasfusionale dell'ospedale di Vimercate". "L'Asst e la sua direzione generale, profondamente addolorate per quanto accaduto - si legge in una nota - esprimono la loro vicinanza ai familiari della paziente".

 

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