18 luglio 2019

Castelfranco

Monumento deturpato dai tubi del gas? Sarà addirittura tolto

Il monumento di via Riccati non resterà nella sua sede storica

Ingrid Feltrin Jefwa | commenti |

CASTELFRANCO - Se i cittadini hanno protestato perché a ridosso del monumento ai caduti di via Riccati è comparso un allacciamento del gas, ora emerge un evoluzione futura ben più drastica: il monumento verrà tolto e riposizionato in disparte. A segnalarci la cosa un lettore affezionato, il signor Dorella, che ci ha fatto notare come con la ristrutturazione della nuova sede del Conservatorio A. Steffani a Castelfranco Veneto il monumento scompaia dall’edificio dove si trova da sempre.

Guardando nel sito www.niiprogetti.it che illustra il progetto sviluppato da un RTP composto da Sinergo Spa (capogruppo) Struttura Srl e Cavina Terra Architetti (mandanti) si nota non solo la sparizione del monumento dalla facciata dell’ex Riccati, dove una volta restaurato troverà un’adeguata collocazione il Conservatorio, ma anche la nuova e più defilata ricollocazione presso il vicino Palazzetto Preti (sede della Pro Loco). Dalle tavole prospettiche del progetto si nota anche che avrà un differente sistemazione, non più a ridosso del muro: le quattro lastre di marmo saranno collocate in verticale, come delle lapidi.

Dalle immagini non sembra che la soluzione prospettata sia esteticamente sgradevole, certo per chi ama le consuetudini rassicuranti è un cambiamento indiscutibilmente drastico. Ad ogni modo va riconosciuto che in questo modo almeno non ci sarà più modo di accostargli il tanto detestato allacciamento del gas, che molti ritengono deturpi una delle due steli commemorative che ricordano le vittime castellane della Grande Guerra.

 

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Ingrid Feltrin Jefwa

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