MAXI-EVASIONE DA 7 MILIONI NEL SETTORE IMMOBILIARE
Imprenditore di Oderzo accusato di non aver dichiarato plusvalenze derivate da fusioni di aziende e cessione di immobili
ODERZO – Maxievasione nel settore immobiliare scoperta dalla Guardia di Finanza. L’attività dei finanzieri opitergini è stata incentrata sull’esame di una serie di complesse operazioni di spin-off immobiliare poste in essere dalla società verificata di Cessalto con altre società infragruppo per ottenere un illecito risparmio dell’imposta. Nel corso dell’attività d’indagine i finanzieri sono stati insospettiti dalla concomitante serie di atti di fusione con successiva cessione di rami d’azienda.
Nello specifico la Tenenza di Oderzo ha contestato la mancata dichiarazione di plusvalenze per oltre 20 milioni di euro, generate da cessioni d’immobili a seguito di fusioni aziendali, mascherate da normali fusioni tra società infragruppo fiscalmente neutrali. A queste conclusioni i finanzieri sono arrivati anche dopo un confronto sugli aspetti giuridici della vicenda con l’Agenzia delle Entrate – Direzione Provinciale di Treviso, rilevando un’ingente imposta (I.RE.S.) non dichiarata e non versata.
Il responsabile della società è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Treviso per l’instaurazione del previsto procedimento penale. In soldoni per trasferire gli immobili di altre società del Gruppo, e quindi mettere al “riparo” in una società immobiliare il patrimonio delle società commerciali dello stesso Gruppo, che nel caso di specie ammonta ad oltre 20 milioni di euro, sono state eseguite una serie di operazioni straordinarie, prima con una fusione, poi con relativa cessione di ramo d’azienda, che osservate nel loro complesso hanno mascherato di fatto una vera e propria cessione d’immobili assoggettabile sia ad imposta di registro, che generante plusvalenze da assoggettare a tassazione. Si parla di un ammontare complessivo di oltre 7 milioni di euro di imposta che dovrà ora essere versata all’erario.
Nel corso del 2011 la Tenenza di Oderzo ha recuperato 7.374.000 euro di redditi sottratti a tassazione inclusi un milione e mezzo di euro di IVA evasa. Di questi risultati, ben oltre il 77% proveniente da 12 soggetti completamente sconosciuti al fisco scoperti nel corso dell’anno 2011. Sono le cifre più significative del bilancio dell’attività realizzata dagli uomini della Tenenza della Guardia di Finanza di Oderzo che lo scorso anno hanno portato a termine ben 106 interventi operativi (29 verifiche e 77 controlli) per quanto concerne le verifiche nel settore tributario.
no, quello lo scrivono solo
no, quello lo scrivono solo per chi evade il ticket di 10 euro ................
forza
ci sarà chi dice stato di polizia, chi dirà che Monti porta alla recessione, chi dirà che si deve guardare al sud e lasciare in pace i vigorosi lavoratori del nord......avanti così, che questi ...ladri?...fanno vita da nababbi, ricevono anche agevolazioni fiscali come fossero indigenti, e poi non ci sono i soldi per garantire il futuro dei nostri figli sostenendo la scuola e la formazione.
Forza guardia di finanza!!! Una sola raccomandazione, anche a me stesso. Ognuno si sforzi di fare la prorpia parte nell'essere onesto, l'Italia e i nostri figli ne guadagneranno!




16/03/2012
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