18 ottobre 2019

Treviso

Manuel Bortuzzo, 16 anni agli aggressori

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TREVISO - Sono stati condannati a 16 anni i due responsabili del tentato duplice omicidio del nuotatore trevigiano, Manuel Bortuzzo, rimasto poi paralizzato alle gambe e della fidanzata Martina Rossi. I due aggressori avevano agito la notte del 2 e 3 febbraio scorsi. Il giudice ha riconosciuto l’aggravante della premeditazione, ma non quella degli abietti e futili motivi. Il pm di Roma Elena Neri aveva chiesto una condanna a 20 anni di carcere per entrambi.

 

I due aggressori, rei confessi, hanno scelto di essere processati con il rito abbreviato che in caso di condanna prevede lo sconto di un terzo della pena. Il gup di Roma Daniela Caramico D'Auria ha inoltre disposto una provvisionale di 300mila euro a favore di Bortuzzo.

 

Il risarcimento sarà discusso invece in sede civile. "Mi sembra una sentenza giusta, l'impianto accusatorio ha retto, compresa la premeditazione e non sono state riconosciute le attenuanti. Il padre di Manuel al telefono mi ha chiesto se era una sentenza giusta e ho detto di sì". Lo afferma l'avvocato Massimo Ciardullo, legale della famiglia Bortuzzo commentando la sentenza per i due aggressori condannati a 16 anni.

 

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