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27 giugno 2017

Sport

Mancini: "Addio all'Inter? Non sono pentito ma ho perso tempo".

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Roma, 20 mar. - (AdnKronos) - "Pentito di aver lasciato l'Inter? No, perché ci sono delle motivazioni più che valide. Mi è dispiaciuto di avere buttato via un anno e mezzo di lavoro, che è stato faticosissimo, per dare alla squadra un certo tipo di mentalità". Lo dice Roberto Mancini tornando, con una punta di amarezza, sul suo divorzio dal club nerazzurro prima dell'inizio di questa stagione.

"Io penso che la squadra sia migliorata tantissimo – aggiunge Mancini a margine della presentazione del progetto 'Calciatori per Unicef' a Roma - quindi mi è dispiaciuto buttare via questo lavoro che stava dando dei risultati. Se è stata colpa di Thohir? No, purtroppo quando si capita in quel tipo di situazione, con un cambio di presidente...in certi momenti si capiva poco, invece in quel momento bisognava rinforzare la squadra e nessuno faceva niente. Mi sembrava più giusto, dopo essere stato lì per settimane. Purtroppo nei momenti di cambio presidenza a volte si perde tempo importante, loro non capiscono che nel calcio il tempo è tutto e fare le cose velocemente serve".

Parlando della nuova dirigenza cinese, l'ex tecnico nerazzurro precisa che "avevo un contratto di tre anni, anche se purtroppo non ci siamo conosciuti bene e non abbiamo mai condiviso quello che poteva essere il futuro". Quanto al nuovo corso targato Stefano Pioli, l'allenatore jesino si dice sicuro: "E' stato bravo a riportare normalità all'Inter, la squadra merita e se avesse iniziato dall'inizio avrebbe molti più punti".

 

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