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24 gennaio 2018

Italia

L'uso scorretto del cellulare causa tumore: storica sentenza del Tribunale

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IVREA - "Per la prima volta una sentenza riconosce un nesso tra l'uso scorretto del cellulare e lo sviluppo di un tumore al cervello". Lo annunciano gli avvocati Renato Ambrosio e Stefano Bertone, dello studio legale torinese Ambrosio e Commodo.

 

Il Tribunale di Ivrea ha infatti condannato l'Inail a corrispondere una rendita vitalizia da malattia professionale al dipendente di una azienda cui è stato diagnosticato il tumore dopo che per 15 anni ha usato il cellulare per più di tre ore al giorno senza protezioni.

 

La sentenza, dello scorso 30 marzo, è del giudice del lavoro del Tribunale di Ivrea, Luca Fadda. "Speriamo che la sentenza spinga a una campagna di sensibilizzazione, che in Italia non c'è ancora", afferma l'avvocato Stefano Bertone.

 

"Come studio - aggiunge - abbiamo aperto il sito www.neurinomi.info, dove gli utenti possono trovare anche consigli sull'utilizzo corretto del telefonino".

 

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