21/06/2018possibile temporale

22/06/2018possibili piovaschi

23/06/2018quasi sereno

21 giugno 2018

Castelfranco

Lupi, patto per rafforzare prevenzione e velocizzare indennizzi

Presentato per l’Altopiano di Asiago. Problematiche legate alla presenza del lupo interessano anche la zona del Monte Grappa

commenti |

lupo

MONTE GRAPPA - Interventi di prevenzione più coordinati e indennizzi in tempi più rapidi agli allevatori colpiti dagli assalti del lupo. Sono i due obiettivi di lavoro che la Regione Veneto, rappresentata dall’assessore all’agricoltura Giuseppe Pan e dal responsabile della direzione regionale Agroambiente caccia e pesca Andrea Comacchio, ha presentato alla Comunità montana dell’altopiano di Asiago, rappresentata dal sindaco di Gallio Emanuele Munari, nell’incontro svoltosi nel Palazzo della Reggenza e dedicato alla presenza del grande carnivoro nell’area dei Setti Comuni.

Problematiche legate alla presenza del lupo stanno interessando anche la zona del Monte Grappa, dove la Regione ha finanziato un progetto per realizzare delle recinzioni nelle aree di alpeggio.

 

“Il problema della presenza del lupo sull’Altopiano è relativamente recente, ma sta causando danni sensibili in un’area fortemente antropizzata e storicamente vocata all’alpeggio e all’allevamento in quota – ha premesso l’assessore. Pan non ha mancato di ricordare che per la legislazione europea e nazionale il lupo è specie protetta e che, in Italia, continua a mancare un piano di gestione nazionale del lupo. Dal canto suo, la Regione Veneto – ha ricapitolato l’assessore - ha fatto ricorso a risorse proprie e ai fondi comunitari del Progetto Wolfalps, per sostenere una duplice strategia: aiutare gli allevatori a dotarsi di sistemi di prevenzione, da un lato; e, dall’altro, indennizzare i capi predati. Nel 2017 agli allevatori sono stati pagati 137 mila euro a ristoro dei danni subiti a causa delle predazioni.

 

“Quest’anno la Regione mette a disposizione 200 mila euro di aiuti – ha ribadito Pan – che saranno erogati , tramite Avepa, a chi investe in recinti elettrificati e in dissuasori faunistici”. Per il prossimo anno e per il 2020 – ha annunciato Pan - il bilancio regionale stanzierà un milione di euro l’anno per i danni da fauna selvatica. Al fine di velocizzare i pagamenti, la Giunta ha predisposto una procedura di raccordo diretto con le Province, in modo che gli indennizzi avvengano in tempi rapidi, entro i due mesi.

 

“Regione, comunità montana, amministrazioni locali e categorie interessate devono fare squadra - ha concluso l’assessore – non solo per coordinare gli interventi di prevenzione, ma soprattutto per portare all’attenzione del futuro governo proposte e strategie di gestione sostenibile della presenza di un animale predatore con il lupo in aree tradizionalmente vocate alla zootecnìa”.

 

Leggi altre notizie di Castelfranco

Commenta questo articolo


Leggi altre notizie di Castelfranco

Dello stesso argomento

immagine della news

02/08/2017

Ciao lupo!

Il lupo torna in Cansiglio. Fa paura?

vedi tutti i blog

In Edicola

copertina del giornale in edicola

Il Quindicinale n.938

Anno XXXVII n° 12 / 21 giugno 2018

SULLA MIA PELLE

Il tatuaggio: una moda vecchia 5300 anni

archivio numeri

Grazie per averci inviato la tua notizia

×