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24 maggio 2019

Conegliano

Il liceo classico Flaminio di Vittorio e lo scientifico Marconi di Conegliano i migliori della provincia

I dati di Eduscopio 2018

Pietro Panzarino - Vicedirettore | commenti |

CONEGLIANO - Da anni la Fondazione Agnelli analizza alcuni dati significativi riguardanti il mondo della scuola nel complesso. L'utimo resoconto, pubblicato qualche giorno addietro ha radiografato i dati di 1.260.000 diplomati italiani di 7.000 scuole e sulla base di questi propone in modo semplice e trasparente informazioni utili a capire se la scuola superiore dove questi studenti hanno preso la maturità ha svolto un buon lavoro.

 

I dati sono riferiti a tre classi successive di immatricolati (aa 2013/14-2014/15-2015/16), che hanno già completato il primo anno di studi universitari.

 

Gli indicatori utilizzati per la comparazione considerano la media dei voti e i crediti ottenuti nei piani di studio relativi al primo anno di immatricolazione nei diversi Corsi di Laurea. Il posizionamento (posizione) delle scuole è elaborato sulla base di un indice (FGA), che «mette insieme la Media dei Voti e i Crediti Ottenuti normalizzati in una scala che va da 0 a 100, dando un peso pari al 50% ad ognuno dei due indicatori».

 

Il Liceo Classico Flaminio di Vittorio Veneto ha raggiunto la vetta della classifica, posizionandosi al 1° posto nell’area di Treviso - Belluno, seguiti nell’ordine dal Liceo Canova di Treviso, dal Liceo Tiziano di Belluno, dal Liceo Marconi di Conegliano. Un risultato notevole, considerata la grande tradizione dei licei classici della zona che compaiono nei primi posti. Il Liceo Scientifico Flaminio si conferma ancora una volta a livelli alti, posizionandosi al terzo posto, in un panorama estremamente competitivo. Primo invece il liceo scientifico Marconi di Conegliano I risultati sono una conferma della validità del percorso intrapreso. L’intenzione è quella di proseguire sulla strada della costruzione di una proposta didattica ed educativa sempre più qualificata. 

 

 

Questa la valutazione della dirigente scolastica Emanuela Da Re: "I dati che risultano dall’analisi della Fondazione Agnelli- Eduscopio sono particolarmente importanti per il liceo Flaminio, perché rappresentano un riconoscimento significativo della validità del percorso di rinnovamento per il quale da alcuni anni si stanno profondendo significativi sforzi. Il risultato ottenuto dal liceo classico premia una didattica rigorosa, come l’indirizzo di studi richiede, associata ad una particolare attenzione alla necessità di porre lo studente al centro del processo di apprendimento e di crescita umana, attraverso i modelli pedagogici, che gli studi classici consentono di attuare. D’altro canto, l’altrettanto importante successo ottenuto dal liceo scientifico premia una didattica innovativa e razionale, tipica dell’indirizzo di studi, associata ad una altrettanto rilevante importanza affidata alla cura del metodo scientifico quale modello di sviluppo della persona. Entrambi i risultati sono uno sprone a continuare nel percorso di miglioramento".

 

 

Questo, invece, il commento del dirigente Stefano Da Ros del liceo Marconi: "Siamo soddisfatti per l’ottimo posizionamento dei licei scientifico e classico, come ormai accade da diversi anni, a testimonianza dell'elevato livello di competenze che i nostri studenti raggiungono alla fine del quinquennio. Fattori determinanti ritengo siano da un lato la stabilità e l'alto livello di professionalità del corpo docente e dall'altro la ricchezza dell'offerta formativa aggiuntiva che si concretizza in numerosi progetti di notevole qualità. Aldilà della posizione in classifica, è importante il mantenimento negli anni di un punteggio molto alto che, grazie al costante contatto con i nostri ex allievi, possiamo interpretare, superando il puro dato numerico. Ad esempio, per quanto riguarda il liceo classico, riteniamo che il punteggio attribuito quest'anno, che non posiziona il "Marconi" ai primissimi posti, sia condizionato da alcuni studenti eccellenti che hanno effettuato un cambio di facoltà, in quanto ammessi in corso d'anno ad altri percorsi universitari a numero chiuso: per i meccanismi dell'indagine i percorsi di questi studenti potrebbero essere stati valutati come  incompleti o di non alto rendimento, relativamente a voti e crediti conseguiti nel primo anno accademico.  Lo possiamo affermare a fronte dei risultati ragguardevoli conseguiti all'Esame di Stato 2016-17 (a.s. di riferimento per l'indagine) nelle due sezioni di liceo classico, con ben sette studenti diplomati con il punteggio pieno (100/100) di cui due con lode e molti studenti nella fascia 90-100". pietro.panzarino@oggitreviso.it

 



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Pietro Panzarino - Vicedirettore

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