23 ottobre 2019

Treviso

LEGNO TOSSICO NELLE STUFE

Denunciati 24 imprenditori trevigiani e vicentini

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Treviso - Legno trattato con vernici e colle trasformato in pellet e biomassa e rivenduto per essere bruciato in stufe e caminetti. Per lucrare, alcune aziende venete avrebbero messo in commercio, nel giro di sei mesi, 4mila tonnellate di rifiuti legnosi, spacciandoli per scarti di lavorazione di legno vergine.

Cataste e cataste di legno impregnate di vernici e collanti, che  avrebbero dovuto essere trattate o smaltite come rifiuti speciali,  sono tornate invece in commercio, spacciate per legno "vergine" e finite probabilmente nei caminetti, nelle stufe domestiche e nei forni a legna. 

In questo "spaccio" di legno tossico sono coinvolte ventiquattro persone tra le province di Treviso e Vicenza. Sono state denunciate per "gestione illecita e traffico di rifiuti" e per "falso documentale".

Il traffico illecito di rifiuti è stato scoperto dal nucleo di Tutela ambientale dei Carabinieri, coordinati dalle Procure di Bassano del Grappa, Vicenza e Treviso. Il legno tossico sarebbe stato consegnato a due società, una di Rosà e l'altra di Tezze sul Brenta.

 

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