LADRI COL CAMBIAMONETE RUBATO IN STRADA. IL BARISTA: «LA GENTE URLAVA MA NON SI SCOMPONEVANO»
Malviventi incuranti di insulti ed urla delle persone affacciate alle finestre. Stavano uscendo dal bar appena svaligiato
Maser - «Siamo arrivati al punto che non si scompongono più, rubano sotto gli occhi della gente e se vengono scoperti continuano come se nulla fosse». È l’amara constatazione cui arriva Oscar Battilana, titolare del Bar Ska in via Bassanese, in centro a Maser.
Nella notte tra sabato e domenica i lardi sono entrati in azione. Intorno alle 4 hanno forzato una delle porte d’ingresso del locale ed hanno puntato i videopoker. Fin qui nulla di strano: un furto come un altro. Solo che è scattato l’allarme.
Il rumore assordante ha svegliato l’intero palazzo in cui si trova il bar.
«A quel punto le persone si sono affacciate alle finestre – racconta Battilana -. Sia quelle del palazzo dove c’è il bar che quelle della abitazioni di fronte. In diversi si sono messi ad urlare e ad insultare i ladri. Loro erano già in strada con la macchinetta cambiamonete. Nonostante le urla della gente hanno continuato a fare tutto come se nulla fosse. Erano con due auto, tre uomini, forse quattro. Hanno caricato il cambiamonete in macchina e sono scappati».
Quindi non hanno mollato la presa e hanno messo a segno comunque il colpo: le urla di della gente sono valse meno di zero. Il danno per il bar si aggira sui 5mila euro.
MAt. C.



31/08/2010
Cosa dicono i lettori
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Se qualcuno avesse tirato una schioppettata ai delinquenti, sarebbe naturalmente finito in galera, e sarebbe stato oltretutto costretto a risarcire i danni agli stessi (delinquenti). Quanto ci vuole per vedere una riforma del codice che renda finalmente giustizia agli onesti, e a chi si difende?
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