23/09/2017parz nuvoloso

24/09/2017temporale e schiarite

25/09/2017quasi sereno

23 settembre 2017

Lavoro

Italtel adotta smart working, accordo con sindacati.

AdnKronos | commenti |

Roma, 20 apr. (Labitalia) - Al termine di un progetto pilota che ha coinvolto per sei mesi circa 150 persone, Italtel ha firmato oggi un accordo con le rappresentanze sindacali unitarie (Rsu) di Fim-Fiom-Uilm per inserire lo smart working all’interno del contratto aziendale con l’obiettivo di estenderlo gradualmente ad altre 170 persone entro fine anno, arrivando così al 30% dei dipendenti.

L’accordo prevede che, su base volontaria, il personale delle tre sedi di Settimo Milanese, Roma e Carini possa lavorare fuori dall’azienda per un giorno alla settimana per un totale di 4 giorni al mese. Le persone dovranno garantire la propria rintracciabilità in una fascia oraria ampia, considerato che il contratto Italtel già contempla una flessibilità giornaliera di tre ore in ingresso e in uscita. Per il momento, l’adozione coinvolge quelle funzioni in cui l’operatività si concilia con un tipo di lavoro svolto fuori dalla sede aziendale.

“L’obiettivo del progetto di smart working - ha commentato Maurizio Sacchi, responsabile Hr di Italtel - è aumentare la responsabilizzazione delle persone al risultato, facilitare la conciliazione tra lavoro e vita privata e rispettare l’ambientale riducendo l’uso dei veicoli. La sperimentazione condotta nei mesi scorsi ha mostrato che questo modello è possibile: lo smart working è compatibile con la maggior parte delle attività aziendali, ha migliorato l’efficacia del lavoro dei singoli e ha incontrato il pieno gradimento di chi ha partecipato”.

Tra le ragioni di maggiore soddisfazione evidenziate dalle persone coinvolte nella sperimentazione, ci sono l’abbattimento dei tempi e dei costi di spostamento casa-ufficio per un giorno la settimana, un incremento dell’efficienza frutto di maggiore concentrazione e una migliore conciliazione del rapporto tra i tempi della vita privata e della vita lavorativa. “Il nostro portafoglio di offerta contiene diverse soluzioni che proponiamo alle imprese per affrontare la trasformazione digitale. Con questo progetto applichiamo a noi stessi gli strumenti di smart working che consentono un modo di lavorare sempre connesso, agile”, conclude Sacchi.

“Ci riteniamo soddisfatti - commenta il Coordinamento nazionale delle Rsu - di aver siglato un accordo che si pone come obiettivo principale quello di migliorare la qualità del lavoro e la qualità della vita dei lavoratori e va incontro alle numerose richieste di poter utilizzare questa nuova possibilità di lavoro flessibile. L’accordo prevede delle verifiche trimestrali e sarà soggetto ad eventuali modifiche migliorative”.

Gli strumenti messi a disposizione del personale in smart working comprendono l’uso della piattaforma di Communication & Collaboration 'Embrace', sviluppata da Italtel, e di altre piattaforme utili per la comunicazione audio, video e il desktop sharing. Inoltre, le persone che scelgono di lavorare a distanza vengono adeguatamente formate sugli aspetti di salute e sicurezza sul lavoro, nonché di riservatezza sulle informazioni aziendali.

 



AdnKronos

Commenta questo articolo


Ricerca Lavoro

Cerchi lavoro? Accedi al nostro servizio di ricerca. Seleziona tipologia e provincia e vedi le offerte proposte!


Cerca ora!

vedi tutti i blog

I sondaggi - Vota

L'Italia vuole dare il visto umanitario ai profughi per potersi muovere in Europa. Sei d'accordo?
Partecipa al Sondaggio

In Edicola

copertina del giornale in edicola

Il Quindicinale n.920

Anno XXXVI n° 16 / 14 settembre 2017

NO. AL CANSIGLIO PRIVATO

Ecologisti in sciopero della fame contro le delibere regionali. La vendita dell’ex hotel San Marco, a loro giudizio, potrebbe de-statalizzare l’altopiano e la foresta. Un pericolo, per il territorio. E per la gente

archivio numeri

Grazie per averci inviato la tua notizia

×