18 agosto 2019

Esteri

Iran, retata durante lezione di yoga

commenti |

Retata durante una lezione di yoga in Iran. Trenta persone sono finite in manette in un'abitazione privata a Gorgan, nel nord del Paese, dove nello stesso ambiente donne e uomini praticavano l'antica disciplina di origine indiana.

Il vice capo del tribunale rivoluzionario di Gorgan, Massoud Soleimani, ha spiegato che da tempo le forze di sicurezza stavano monitorando la residenza dove è scattato il blitz perché sospettavano vi si svolgessero attività illecite.

Come ha chiarito Soleimani, citato dall'agenzia di stampa 'Tasnim', l'istruttore - che è stato arrestato - non aveva il permesso per insegnare yoga e aveva pubblicizzato l'evento su Instagram. I partecipanti alla lezione, ha aggiunto, sono stati trovati dalla polizia con indosso abiti "inadeguati" e si sono comportati in modo "inappropriato".

Nella Repubblica islamica non sono ammesse attività sportive tra persone di sesso diverso ed è vietato l'insegnamento dello yoga a livello professionale.

La vicenda ha sollevato un dibattito online diventando un trending topic sui social. Le autorità iraniane "pensano che persino la parola yoga sia problematica in base alla Sharia", ha twittato un utente. "Una classe dirigente che ritiene nocivo lo yoga non ha bisogno della nave da guerra Uss Abraham Lincoln per mettere fine alla sua esistenza ", ha aggiunto un altro utente, riferendosi al recente dispiegamento di una portaerei statunitense nella regione. In rete sono comparsi numerosi messaggi di persone che alla luce degli arresti hanno annunciato che non parteciperanno più a lezioni di yoga.

Negli ultimi anni in Iran ci sono stati diversi raduni pubblici di fan dello yoga, mentre le lezioni 'clandestine' e 'non islamiche', che sono pubblicizzate attraverso i social, sono disapprovate.

 

Commenta questo articolo


vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×