13 dicembre 2019

Conegliano

IO, IL PARTO, LO FACCIO STRANO

Le gestanti preferiscono partorire in modo non convenzionale

Claudia Borsoi | commenti | (18) |

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IO, IL PARTO, LO FACCIO STRANO

CONEGLIANO/VITTORIO VENETO – Al tradizionale lettino, le partorienti preferiscono il parto in posizioni “non convenzionali”, cioè in posizione fetale, a carponi, accovacciate o in acqua. Ma non si tratta di una moda, precisano i primari dell'unità operativa di ostetricia e ginecologia degli ospedali di Conegliano e Vittorio Veneto, bensì di un’evoluzione che ha permesso alle ostetriche, dopo opportuni corsi, di suggerire alle partorienti nuove posizioni che favoriscono sia la donna che il neonato.

A Conegliano, nel corso del 2011, i parti in “posizione libera” sono stati scelti dal 64% delle partorienti, a Vittorio Veneto da poco più del 50%.

Le nascite lo scorso anno hanno registrato un lieve calo: dalle 2.021 si è passati a 2.008. 1.196 i parti a Conegliano, 774 a Vittorio Veneto e un totale di 38 parti gemellari. Al Santa Maria dei Battuti i maschietti hanno battuto le femmine, 638 contro 591, mentre all’Ospedale di Vittorio Veneto sono nate 390 femmine contro 389 maschietti.

A Conegliano l’unità di ostetricia ha infine registrato una netta inversione di tendenza nel rapporto tra partorienti italiane e straniere, quest’ultime scesa al 32,19% del totale, cinque punti in meno rispetto al 2010. «Si tratta di un dato sicuramente riconducibile alla crisi economica che si fa sentire in modo consistente anche tra le immigrate» annota il primario Antonio Azzena.

A Vittorio Veneto, infine, il nuovo anno si apre con un obiettivo, quello di garantire il parto indolore 24 ore su 24, mentre ora viene fornito dalle 8 alle 20.

 



Claudia Borsoi

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