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INDESIT: PUPPATO DENUNCIA IL SILENZIO DELLE ISTITUZIONI

La capogruppo del PD in consiglio comunale oggi a Refrontolo
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REFRONTOLO - La capogruppo del Pd in Consiglio regionale, Laura Puppato, si è recata oggi nello stabilimento Indesit di Refrontolo (Treviso) dove si è incontrata con una delegazione di lavoratori e rappresentanti sindacali, alla luce delle decisioni aziendali che rischiano di portare alla chiusura dell'azienda.

"Non possiamo - ha detto - far scrivere la storia di questo Paese soltanto all'economia e alle imprese. Spetta anche alla politica e alle istituzioni il compito di reinterpetare il mondo del lavoro, di tracciarne le linee future in maniera responsabile e concreta".

"I lavoratori - riferisce la capogruppo democratica - denunciano due elementi a mio avviso molto gravi. Il primo è quello dell'assenza da parte delle istituzioni locali, dal sindaco al presidente della provincia di Treviso fino al governatore Zaia. Tant'é vero che mi sono stupita del fatto che la sottoscritta sia stata la prima esponente politica a recarsi di persona all'interno dello stabilimento per aprire un dialogo con chi vi lavora".

"Il secondo - prosegue - riguarda l'atteggiamento dell'azienda, viene percepito in modo frustrante dai lavoratori che dapprima hanno ricevuto notizia della volontà di chiudere lo stabilimento attraverso gli organi di informazione, e che attualmente vivono in un blackout di indicazioni sul loro futuro che ovviamente non fa che aumentare a dismisura la loro angoscia e la loro disperazione".

"Non si capisce ad esempio - afferma l'esponente trevigiana del PD - quale consistenza abbia l'ipotesi dell'ingresso di una nuova cordata di imprenditori. Che cosa ci può essere di nascosto e riservato in una trattativa che coinvolge il comparto delle acciaierie e le sorti di centiania di lavoratori?".

"I lavoratori - conclude - reclamano il diritto a sedersi ad un tavolo comune, per avviare un'operazione che consenta di ristrutturare l'assetto produttivo mantenendo in attività lo stabilimento di Refrontolo. E' doveroso da parte delle istituzioni e dell'azienda non abbandonare queste persone al loro destino".

 

Autore:
Data di pubblicazione: 02-07-2010
Data ultima modifica: 02-07-2010

Cosa dicono i lettori

anonymus // 03/07/2010 15:07
Come da copione

Succede la stessa medesima cosa come è avvenuto da noi alla Fervet di Castelfranco Veneto, tutto cade nel dimenticatoio e non vi sarà nessuna mediazione. Tutto è stato deciso e pianificato, quello che è certo saranno le lettere di licenziamento agli operai. Auguroni di cuore, ma la vedo nera.

Stefano // 02/07/2010 19:07
INDESIT: PUPPATO DENUNCIA IL SILENZIO DELLE ISTITUZIONI

Mi meraviglio di questa nostra rappresentante montebellunese in Regione.
Anche quando era sindaco ha sempre dimostrato di avere la memoria molto corta e di utilizzare le "b....." per soli scopi propagandistici.
Forse la Puppato non sa, o fa finta di non sapere, che è stato eletto in parlamento nelle liste del PD uno dei proprietari della Indesit?
Se vuole aprire la bocca per parlare è bene che almeno dica le cose come stanno e non dare la colpa agli altri.
Stefano da Montebelluna

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