INCENERITORI: STOP STRUMENTALE?
Se lo chiede Andrea Zanoni (IdV) che inviata i candidati alle regionali a sostenere un piano rifiuti che non preveda inceneritori
Treviso - “Chiedo ai candidati al Consiglio regionale del Veneto della Lega ma anche degli altri gruppi di impegnarsi per iscritto con i cittadini di Mogliano e Silea, e con quelli di tutti quelli dei comuni contermini, a non approvare mai un piano regionale dei rifiuti che preveda nuovi inceneritori”.
E’ l’appello di Andrea Zanoni, candidato consigliere dell’Italia dei Valori alle elezioni regionali, in risposta all’inserzione a pagamento di Unindustria apparsa sulla stampa sabato scorso con la quale gli industriali chiedono che il nuovo Consiglio regionale approvi il prima possibile il nuovo piano dei rifiuti del Veneto.
L’obiettivo della richiesta – secondo Zanoni - è poter dare finalmente il via alla realizzazione dei due inceneritori, che, a quanto pare, con l’emendamento votato dal consiglio regionale lo scorso 28 gennaio non sono stati bloccati, come in troppi si sono azzardati a dichiarare, ma semplicemente accantonati.
“Da parte mia sono pronto, da subito, a sottoscrivere un impegno formale ad approvare un piano regionale sui rifiuti che vieti tassativamente la costruzione di nuovi inceneritori in Veneto. Voglio anche ricordare che il Congresso Nazionale dell’ Italia dei Valori, svoltosi a Roma dal 5 al 7 febbraio, ha approvato la mozione del riconfermato presidente Di Pietro che in tema di rifiuti dà indicazioni molto precise.
Sostiene il riciclo, la raccolta differenziata porta a porta e, soprattutto, il contrasto agli inceneritori perché, come tutti sappiamo, immettono in atmosfera gas serra e inquinanti chimici. Il mio auspicio è che l’aver congelato il progetto di Unindustria non sia stato solo una strumentale mossa elettorale, ma che sia, invece, il passo decisivo per bocciare definitivamente il progetto che moltissimi cittadini e tanti amministratori hanno chiaramente detto di non gradire”.




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