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INCENERITORI: GALAN PROMETTE CHE LI FARA'

Teme solo che arrivino troppo tardi e che ci si possa ritrovare come in Campania
Galan_microfoni_HP.jpg

Silae/Mogliano – Sugli inceneritori, una voce fuori del coro, quella del governatore Galan che dice: io prometto che ci saranno. Il presidente teme, infatti, che di questo passo nemmeno nei prossimi cinque anni si riusciranno ad autorizzare i due impianti chiesti dagli industriali.

"E' vero, cinque anni non sono stati sufficienti a dare gli inceneritori agli industriali di Treviso ma il problema vero è che si rischia che non lo siano neanche i prossimi cinque" ha detto il presidente della Regione a margine del consiglio generale di Confindustria Veneto, a Treviso.

"Questo - ha aggiunto - è uno di quei temi complicati, difficili, in cui i localismi in alcune concezioni rischiano di prevalere sugli interessi generali. Io prometto che ci saranno. Non so se altrettanto possano promettere altri che si candidano alle prossime regionali.

Ma se prevalgono i localismi e i campanili non si va da nessuna parte, non si fanno Passante, rigassificatore e non si guarda all'internazionalizzazione". "Noi - ha concluso - sappiamo benissimo che due inceneritori sono indispensabili, se no finiamo come Bassolino in Campania".

Autore: Laura Tuveri
Data di pubblicazione: 02-12-2009
Data ultima modifica: 02-12-2009

Cosa dicono i lettori

cosimo // 15/12/2009 09:12
in germania fanno cosi. Gli italiani sono furbi e loro no?

LA REPUBBLICA
Amburgo, città virtuosa dove i rifiuti diventano energia pulita
di Andrea Tarquini
Chiuse tutte le discariche, negli inceneritori anche la spazzatura di Napoli

AMBURGO - Il gelido vento del nord piega i passanti e gli alberi, qui sulla Bullerdeich a un passo dal grande porto, la pioggia ti frusta in faccia. Ma nel moderno palazzetto al numero 19, i termosifoni ti riscaldano prima che arrivi il caffè di benvenuto.
«E´ anche grazie alla spazzatura portata qui da Napoli se lavoriamo al caldo. Bruciandola e trasformandola in energia pulita, portiamo il riscaldamento ad almeno 18mila famiglie», mi dice soddisfatto Herr Reinhard Fiedler, il gentilissimo, efficiente alto funzionario della Stadtreinigung Hamburg, l´azienda della città - Stato per raccolta e riciclaggio dei rifiuti.
Eccoci nella fredda Amburgo, dove la "monnezza" diventa tesoro ecologico, e aiuto prezioso alla difesa del clima. A Copenaghen si discute, qui si lavora. «Ricordiamo ancora quando vennero da Napoli le prime ventimila tonnellate», continua Herr Fiedler. «Per portarle fin quassù ci vollero quarantasei treni. Poi ne arrivarono altre diecimila. Se da voi o altrove in Europa esploderanno altre emergenze, noi siamo pronti». Come una Genova o una Torino del Nord, la splendida, prospera Amburgo non ama frivolezze ma lavora sodo. Il futuro qui è già realtà. I quattro grandi inceneritori della Stadtreinigung non hanno solo sostituito le tossiche discariche, che con le loro emissioni di metano avvelenano il clima venti volte più della più sporca fonderia cinese. «Dal 1989, abbiamo cominciato a trasformarli in centrali pulite per la produzione di energia. Per riscaldare le case, e produrre elettricità che immettiamo nella rete elettrica urbana», spiegano orgogliosi gli spazzini del clima del Grande Nord.
L´energia pulita e rinnovabile davanti agli occhi. Davvero funziona e non inquina? «La prova del fuoco è la location», insistono alla Stadtreinigung. Il più importante dei quattro megainceneritori sorge a Stellinger Moor, praticamente in pieno centro. A un passo dai loft più lussuosi, dalle case editoriali più prestigiose del mondo dei media tedeschi, dal secondo porto d´Europa sempre affollato di turisti e marinai. «Le emissioni di CO2 causate dalle nostre centrali sono praticamente nulle, perché bruciamo in maggioranza rifiuti organici. Le discariche qui in Germania furono vietate nel 2005, noi iniziammo a eliminarle dal 1989. I nostri inceneritori forniscono ogni anno circa 1 miliardo e 300 milioni di kilowattora».
Dei 2400 dipendenti dell´azienda urbana amburghese per i rifiuti, circa 120 lavorano agli inceneritori-centrali energetiche pulite. Metamorfosi in difesa del clima: da spazzini a operatori dell´energia. «Uno dei quattro inceneritori è tutto nostro, due a compartecipazione con privati, il quarto è stato rilevato da Vattenfall», il colosso svedese dell´elettricità. E´ appena un primo passo, dice Fiedler. «L´efficienza delle centrali che producono energia incenerendo i rifiuti è minore di quella di centrali a combustibile liquido, a carbone o nucleari, che restano irrinunciabili. Però le nostre centrali non causano emissioni, né pongono problemi di immagazzinamento di scorie. Senza le centrali tradizionali Amburgo sarebbe al buio, ma noi siamo una parte che ha cambiato il mix del tutto».
Instancabili, gli spazzini dell´energia lavorano sotto il vento e la pioggia che frustano Amburgo. I grossi camion Mercedes riforniscono senza sosta i quattro inceneritori centrali. Bisogna tenerli sempre accesi, servono 21mila tonnellate di rifiuti a settimana. «Teniamo scorte in bunker, siamo sempre pronti bruciare e produrre energia». Il futuro affianca Amburgo da tempo. «Noi amburghesi iniziammo nel 1896, ai tempi del Kaiser, a produrre energia bruciando rifiuti», racconta fiero Herr Fiedler.

Anonymous // 15/12/2009 12:12
leggiti questo articolo

leggiti questo articolo http://www.inforifiuti.com/luogoComune3.html e dimmi se vuoi barattare quasi zero emissioni con l'aumento delle polveri sottili

Anonymous // 02/12/2009 17:12
galan vieni a vivere a

galan vieni a vivere a mogliano, poi vediamo se lo vuoi o no, l'inceneritore.

Anonymous // 02/12/2009 15:12
voto a galan = sì a 2 inceneritori

cittadini,
sapete come regolarvi: se voterete GALAN significa permettera la costruzione di 2 inceneritori che noi, i nostri figli e nipoti e pronipoti ci porteremo nei polmoni per il resto della nostra vita!
avete presente l'aria che si respira a brescia vicino all'inceneritore di rifiuti urbani? ...ecco, pensate a come sarà quella vicino a questi 2 inceneritori per RIFIUTI INDUSTRIALI (=plastiche, olii, residui chimici, pellami, scarti animali, etc etc).
siate pronti a chi dare il voto!!

Anonymous // 02/12/2009 14:12
Scomettiamo che Galan non li farà?

Questa è una notizia.
Galan sa benissimo che non farà più il governatore del Veneto. Per quello si permette queste dichiarazioni

Anonymous // 02/12/2009 13:12
COSA?

Ma vi rendete conto?
Due ecomostri del genere?
Io abito a Casale, a meno di 2Km da dove dovrebbe sorgere il nuovo inceneritore di Bonisiolo...
E proprio in un territorio, quello di Mogliano, appena devastato dal nuovo passante, a due passi dal Sile, e dove l'agricoltura è massicciamente presente.
Non ho parole, veramente Galan si dimostra una persona che si interessa più agli affari degli industriali che alla volontà dei cittadini, i quali hanno già espresso la loro contrarietà ad un progetto che, come asserito da Fanton, non è necessario, dati ARPAV alla mano.

NIKO // 02/12/2009 13:12
INCENERITORE INDISPENSABILE?

Mi dispiace per il sig. Galan, ma l'inceneritore è per BRUCIARE RIFIUTO SPECIALE INDUSTRIALE, non come in Campania le scoasse civili! Il quantitativo di immondizia INDUSTRIALE è superiore 3 volte qunto viene prodotto in tutto il veneto = bruceremo anche le immondizie TOSSICHE INDUSTRIALI DEL RESTO D'ITALIA.
L'INCENERITORE SERVE SOLO ALLE TASCHE DI UNINDUSTRIA E FAR AMMALARE I POVERI CITTADINI.
GALAN NON VERRA' ELETTO QUESTA VOLTA. IO NON LO VOTERO' PIU'.

Anonymous // 02/12/2009 12:12
Grazie

Spero solo che li faccia vicino a casa sua e lontano dalla mia.

Anonymous // 02/12/2009 12:12
Galaaaaaaaaaaannnnn!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Rispondimi.

Pago 350€ l'anno per la differenziata e dopo devo respirarmi l'aria pulita dell' inceneritore?
Ma a Silea perchè rompono tanto con il parco del Sile e ti vogliono fare l'inceneritore a 200 metri dal Nerbon e 2km dal Sile?
Mi dai tu i soldi di svalutazione della casa?
Vogliono fare un inceneritore a 5 km da Treviso anche se già sfora per molti giorni la soglia delle PM10 (Fonte Arpav).
Ah, si mi scusi, l'inceneritore non produce fumi, scusi l'ignoranza, ma credevo che anche i rifiuti industriali producesssero fumi.

Sono certo che per le prossime elezioni le daranno una comodissima poltrona........

Mentre i verdi si confermano come tali:esseri vegetali

Anonymous // 02/12/2009 08:12
Perfetto, so chi non votare

Galan, hai perso il mio voto, e cosi' il voto di tantissime altre persone.

Ricordati che la gente non e' piu' disinformata come un tempo, e sa che impianti del genere sono dannosi, e soprattutto non servono.

Ma quando dici "interesse della collettività" intendi "interesse degli industriali"?

La collettivita' ha dato i suoi segnali: vuole che impianti di questo tipo non si facciano, vuole che sia fatta una raccolta differenziata spinta anche per gli industriali, vuole impianti di trattamento meccanico come quello di Vedelago.
Questi sono gli interessi della collettivita'. Punto.

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