15 dicembre 2019

Guccini, l'amicizia e l'olio di argan

Categoria: Persone - Tags: Francesco Guccini; Berlusconi; amicizia; Aids, Governo; pipì; Uffizi

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Emanuela Da Ros | commenti |

21 aprile, dolce dormire.

Scherzo: fa troppo caldo per poltrire. Per fortuna non vi è alcuna correlazione scientifica tra (molto alta e molto anomala) temperatura e terremoti. Altrimenti, mi preoccuperei.

E comunque, nel giorno del compleanno di Roma-non-far-la-stupida-in-serata, le news che arrivano da sottocasa e dal mondointorno sono tutt'altro che soporifere.

Un breve elenco numerato.

  1. Amicizia. Quanto tempo ci vuole per trasformare una conoscenza superficiale in una vera amicizia? Secondo il solito studio americano che non manca mai, bastano tra le 80 e le 100 ore. 300 ore servono invece per trasformare l'amico/a in questione nel migliore amico (o amica) che ci sia. Lo studio di cui sopra ritiene dunque che sia il tempo, e non interessi, afflati, caratteri comuni, la base per un legame. Dubbiosi?
  2. Aids. Scomparso? Macché. In Italia il virus dell'Hiv contagia 11 persone al giorno. Quattro sieropositivi su 10 nascondono la malattia ai familiari. Quasi un ammalato su tre è immigrato. In Veneto, su 100 mila residenti, c'è un incidenza annua di nuovi casi di Hiv pari al 5,6 per cento. Altri dati: la trasmissione non avviene più prevalentemente attraverso lo scambio di sangue infetto, ma per via sessuale, anche eterosessuale. E l'età in cui si può contrarre il virus è cresciuta (dai 25 ai 35 anni circa). Non buone news. Anche se scoprire il virus in tempo, può aiutare la terapia farmacologia. Anche se la prevenzione è sempre la prima cura.
  3. Fattorini e puliscicessi. Berlusconi manderebbe i pentastellati a pulire i cessi o fare i fattorini. Per Berlusconi fare il fattorino è un insulto. I fattorini sono sullo scooter di guerra.
  4. Di che sesso sei? Negli Usa si tende a non usare più il pronome maschile o femminile per designare il pupo o la pupa. Molti genitori vogliono crescere bambini no gender. Lasciano in bianco il sesso di cui sono stati biologicamente dotati alla nascita, finché il bimbo o la bimba non decideranno consapevolmente chi o cosa vogliono essere. E dunque, niente he per lui o she per lei: l'unico pronome personale accettabile è they. I genitori no gender, leggendo Harry Potter ai pargoli, arrivano addirittura a sostuire he o him con quel they, che suona così multiplo...Non è che rischiamo di incasinarci la vita sin dall'alfabeto? O alfabeta?
  5. Leonardo Di Caprio. Figo fino al midollo, Leo Di Caprio è stato oggetto di un'accurata indagine. Tricologica. Questa ha appurato che a Leo piacciono per l'80% le bionde, e per il 20% le castane. Le nere sono incazzate nere.
  6. Argan. L'olio di argan, che è ormai alla base di tutti gli shampoo, i balsamo, i bagnodoccia, i bagnovasca che usiamo (e che pare sia ottimo anche in cucina: non sul lavello) è derivato da un albero (l'Argania spinosa) che cresce solo in Marocco -  in misura minore in Algeria - e in nessun altra parte del mondo (qualcuno ha provato a farlo migrare, ma senza successo). Dei suoi frutti (per un litro d'olio ne servono 35 chili) sono ghiotte le capre, che pascolano sopra i suoi rami. Robe dell'altra biosfera.
  7. Afa. La temperatura percepita in questi giorni è di 35°.
  8. Governo. Non c'è (ancora).
  9. Francesco Guccini. Guccini, il mito, insieme ad altre 12 mila persone oggi è andato in pellegrinaggio da papa Francesco.
  10. Pipì salata. Una studentessa danese, in gitarella scolastica, ha pisciato (non riusciva a tenersela) nella loggia degli Uffizi. E' stata beccata e denunciata per atti osceni eccetera. Dovrà pagare una multa che va dai 5 mila ai 10 mila euro. Chissà se le scapperà mai più.

 



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