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GIORGIO MARCON: «TELELASER USATO SENZA SEGNALETICA»

L’esponente del comitato contro i T-red se la prende con i vigili di Montebelluna
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Montebelluna – Rilevazioni con telelaser senza che ci sia la segnaletica necessaria. A segnalare il fatto è Giorgio Marcon (in foto), noto esponente del comitato contro i T-red. Marcon segnala come i vigili urbani di Montebelluna, nella strada verso Trevignano abbiano effettuato delle rilevazioni alle 7,45 del 20 maggio scorso, quando cioè gli operai si recano al lavoro.

«Non esiste nessun cartello vicino al telelaser nemmeno centinaia di metri prima - scrive Marcon in una nota -. In questo caso, riferito al Comune di Montebelluna, avviene tramite rilevamento con il Corpo di Polizia Municipale con telelaser utilizzato in assenza della dovuta segnaletica come dai decreti leggi e circolari ministeriali, un vero “agguato”». Marcon poi riassume le normative che vigono in materia di telelaser.

«Il CDS prevede oltre alla contestazione immediata anche l’utilizzo di presegnalazione con cartelli attivi solamente quando la rilevazione è “attiva”, il Decreto Ministeriale 15 Agosto 2007 prevede le modalità di installazione ed utilizzo degli autovelox e simili, la segnalazione deve esserci solamente quando vi è una postazione fissa o mobile, la segnaletica priva di postazione è ingannevole come da Direttiva Ministeriale del 24-ottobre 2000 inoltre la postazione deve essere visibile e ben segnalata anche con lampeggiante. La Corte Costituzionale con Ordinanza n.127 del 30-04-2009 ha ribadito e condannato la PA per l’utilizzo improprio di strumenti di rilevazione infrazioni, sequestrandoli. Le Circolari Ministeriali, con la 75730 del 29-09-2009, ribadito con la Circolare n. 39611 del 21-04-2009, Circolare Min. Int. del 26.01.2005 rilevazioni a mezzo strumentazione rilevamento automatico».

Va quindi all’attacco. «Perché la PA non rispetta le leggi dello stato e con artefici le raggira con fede privilegiata, dove sono i controllori dell’operato della PA, chi ha rilasciato le autorizzazioni per raggirare le leggi dello stato? Perché la Magistratura non interviene!? Perché il Prefetto non interviene!? Perché i Giudici di Pace a cui si rivolgono i cittadini per avere giustizia e rispetto delle leggi dello stato mettono in privilegio la fede privilegiata del Pubblico Ufficiale e non verificano la “genuinità” della fede privilegiata. Si chiede l’intervento degli organi di controllo affinché le leggi dello stato vengono rispettate sia dai cittadini che dalla PA che ne dovrebbe essere garante».

In particolare sul caso di Montebelluna che ha segnalato. «Nessun cartello vi era apposto vicino la postazione di controllo, il cartello a 1 km, è ingannevole in assenza di postazione fissa – scrive Marcon -. Si profilano i reati di abuso, violazione della Carta Costituzionale, violazione statuto polizia municipale, falso ideologico, si potrebbe ipotizzare anche il reato di truffa e arricchimento improprio della PA. Perché i cittadini devono tutelarsi da chi dovrebbe tutelarli!? E chi a questo punto li tutela!? In un momento di crisi economica importante, perché questo comportamento della politica priva di etica e priva di valori sociali, operante per i propri “interessi” utilizzando “l’ignoranza” collettiva del sapere si insidia “mettendo le mani in tasca ai cittadini più deboli”. Non dimentichino che l’Argentina, “iniziò così” il suo degrado!».

Autore:
Data di pubblicazione: 22-05-2009
Data ultima modifica: 25-05-2009

Cosa dicono i lettori

Anonymous // 26/10/2009 08:10
il sig. marcon dovrebbe pero

il sig. marcon dovrebbe pero verificare se le suo aspettative sono conformi alle diposizioni legislative: il decreto parla di appore la segnaletica ad almeno 400 metri e non oltre i 4 km, quindi a 1 km come dice il sig. Marcon mi sembra rientrare nella normativa. Sono d'accordo che è un periodo di crisi, ma puo essere un motivo in piu, in quanto tutelare gli utenti della strada da incidenti e esborsi derivanti dalle tragiche conseguenze, sia fisiche che economiche è doveroso da parte delle Istituzuioni pubbliche.
Cortduiali saluti
GSavoia

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