GENITORI INFURIATI, BLITZ NELLE CASE A LUCI ROSSE
Due denunciati: un 46enne di Silea che trovava le case e promuoveva l'attivitĂ ed una 45enne padovana
TREVISO – Clienti che vanno e vengono a tutte le ore, rumori che mal si addicono alle orecchie di innocenti bambini, estranei incontranti sull’ascensore nel cuore della notte. Una situazione insostenibile per alcuni genitori residenti in una palazzina in via Dell’Olmo, in zona Stiore, i quali hanno fatto delle segnalazioni alla polizia e stanotte è scattato il blitz.
Due i denunciati, un uomo ed una donna.
Il primo è un 46enne di Silea, C.B.: le due rumene di 34 e 36 anni trovate nel suo appartamento hanno dichiarato di consegnargli circa 300 euro a settimana. Hanno rivelato, inoltre, che l’uomo è noto nell’ambiente in quanto riesce a garantire degli spazi dove potersi prostituire, tant’è che sul suo conto si stanno effettuando accertamenti per appurare quale sia il giro d’affari. Secondo quanto ricostruito, parte dell’affitto era pagata in nero; anche su quest’aspetto sono in corso accertamenti.
L’uomo, denunciato per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, oltre a mettere a disposizione i locali gestiva anche l’aspetto promozionale dell’attività di meretricio, predisponendo gli annunci in siti internet e giornali. L’appartamento è stato posto sotto sequestro (nella foto vengono messi i sigilli).
L’altra denuncia è a carico di una donna, una padovana di 45 anni: in questo caso si parla solo di favoreggiamento della prostituzione. La donna aveva affittato un appartamento vicino, subaffittandolo ad una ecuadoregna di 40 anni, la quale ha aperto la porta agli uomini della Squadra Mobile indossando solo slip e reggiseno microscopici, non lasciando dubbi sulla sua professione.
Nel terzo appartamento controllato, invece, la polizia ci ha trovato una rumena trentenne, con regolare contratto d’affitto: in questo caso non si è preso alcun provvedimento, essendo la prostituzione, com’è noto, un reato non perseguibile dalla legge qualora non si configurino lo sfruttamento o il favoreggiamento.
Matteo Ceron



05/06/2010
Cosa dicono i lettori
perchè il nome è
perchè il nome è censurato?
tanto ormai si sa chi è l'esimio signore che sfruttava le prostitute (nome e cognome sono stati fatti al tg locale). o non si deve diffondere la notizia ?
e poi dicono che i leghisti sono razzisti...pure la casa gli dava a ste ragazze rumene :D
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