G8 AGRICOLTURA: ACTIONAID CHIEDE UN NUOVO MODELLO DI SVILUPPO AGRICOLO
“Sfondato il tetto di 1 miliardo di persone affamateâ€
Treviso – Oltre 1 miliardo di persone soffre la fame: lo confermano le più recenti stime della FAO e della Banca Mondiale. Negli ultimi due anni, la crisi globale, economica e alimentare, ha spinto oltre 80 milioni di persone al di sotto della soglia dell’estrema povertà. Di fronte a queste cifre “il G8 non può più sottrarsi alle proprie responsabilità nel garantire la sicurezza alimentare globale”. Questa la denuncia di Marco De Ponte, segretario generale di ActionAid, alla vigilia dell’incontro dei Ministri dell’Agricoltura del G8 a Cison di Valmarino.
Per mettere sotto gli occhi di tutti l’urgenza di fermare la spirale della fame, AcitionAid approfitterà della presenza dei ministri del G8 nel trevigiano e farà partire da Treviso la prima tappa dell’ “Hungerfree tour”. Il tour per “liberare dalla fame” farà la sua prima tappa domenica 19 aprile in largo Totila dalle 10 alle 18.
“La fame – spiega ActionAid - rimane una questione marginale nei programmi politici dei governi e gli aiuti all’agricoltura hanno subito una drastica riduzione. Negli ultimi 25 anni infatti, i fondi per gli aiuti all’agricoltura sono diminuiti dell’85% per i donatori multilaterali e del 40% per i donatori bilaterali. A livello globale, gli aiuti ai paesi in via di sviluppo hanno subito forti tagli negli ultimi 20 anni, dagli 8 miliardi di dollari nel 1984 ai 3,4 nel 2004”.
Per riformare profondamente l’attuale modello agricolo De Ponte e ActionAid chiedono ai Ministri che is riuniranno a Cison di impegnarsi per “porre fine all’imposizione di regole commerciali, condizionalità di politica economica e speculazioni finanziarie che ostacolano i governi dei paesi in via di sviluppo nello sforzo di sostenere il settore agricolo, aumentare progressivamente gli aiuti all’agricoltura e la produzione alimentare entro il 2012 stanziando almeno 21 miliardi di dollari, spostare gli investimenti in ricerca e sviluppo dagli OGM a tecniche agricole ecosostenibili, abolire gli aiuti alimentari e sostituirli con donazioni multilaterali o bilaterali in denaro per acquistare cibo a livello regionale o locale.



10/07/2009
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