ASSALTO ALLA CASSA CONTINUA, IN MANETTE GIOSTRAIO TREVIGIANO
L'operazione è stata condotta dai carabinieri di Cassola. L'uomo è accusato anche di fabbricazione di esplosivo
Vicenza/Treviso - Due giostrai, di cui uno trevigiano, sono stati catturati mentre altre due persone sono riuscite a fuggire. E’ il bilancio dell'operazione che, alle due e mezzo di questa mattina, è stata messa a segno dai carabinieri del nucleo investigativo di Cassola, nel vicentino.
I fermati sono i presunti componenti di una delle bande dedite agli assalti a bancomat e casse continue fatte esplodere con una miscela di acetilene e ossigeno.
In manette sono finiti Euclide Mayor, 28 anni di Treviso, e Antonio Canato, 47 anni di Dolo (Ve).
Il veneziano era già stato denunciato a Pavia alcune settimane fa: era stato trovato con la macchina carica di bombole e solo la settimana scorsa gli era stato revocato l'obbligo di dimora.
Gli arrestati ora devono rispondere di tentato furto aggravato e di fabbricazione di esplosivo e ricettazione.
Le indagini hanno consentito di identificare nella cassa continua di un supermercato di Cassola l'obiettivo scelto dai malviventi, che avevano già posizionato nei campi vicini bombole e una batteria con la quale far scoccare la scintilla.
Ma quando si sono mossi, dopo aver spostato le telecamere di sorveglianza, si sono trovati addosso una quarantina di militari che non sono riusciti ad evitare che Mayor e Canato fuggissero. Il bottino avrebbe potuto essere superiore ai 100 mila euro. Gli inquirenti stanno indagando per capire se questi malviventi siano responsabili di altri colpi simili.



31/08/2010
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