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26 aprile 2019

Altri sport

Federica Pellegrini premia la scuola Lepido Rocco di Motta

La campionessa olimpica e mondiale di nuoto mercoledì a Verona ha premiato alcuni istituti veneti che hanno partecipato a un concorso sulla "Carta etica dello sport"

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Federica Pellegrini

MOTTA DI LIVENZA - È stata Federica Pellegrini, campionessa di nuoto "Made in Veneto", a premiare oggi al Cinema Teatro Stimate di Verona, i vincitori del concorso "Disegna a fumetti la Carta Etica dello sport Veneto". Presente anche la Lepido Rocco di Motta di Livenza.

Il bando era rivolto alle scuole di primo e secondo grado della regione. Una cerimonia di premiazione che ha visto la partecipazione di oltre 400 studenti del Veneto, condotta dal divertente duo comico "I Papu".

Lanciato a giugno 2018 da Regione Veneto, in collaborazione con MIUR e UNPLI Veneto, il concorso intende sottolineare i valori della Carta Etica dello Sport veneto, il documento frutto della Legge Regionale del 2015 riguardante le disposizioni generali in materia di attività motoria e sportiva, basato sui principi di solidarietà, rispetto, inclusione e lealtà.

Ben 63 le scuole delle 7 province venete che hanno inviato i loro elaborati, per un totale di 140 progetti pervenuti, accuratamente vagliati da una commissione valutatrice.Al termine, la giuria ha deciso di assegnare il primo premio rispettivamente a:

IC Bartolomeo Lorenzi di Fiumane(VR) "Per la capacità di trasporre nel fumetto il percorso scolastico realizzato sul tema della carta etica"

Categoria Scuole secondarie di secondo grado, Istituti Professionali di Stato e Organismi di Formazione Accreditati:

Scuola professionale Lepido Rocco di Motta di Livenza "Per la capacità di coniugare un linguaggio grafico tradizionale e realistico ai contenuti della carta etica, evidenziando il passaggio da un percorso personale ad un messaggio condiviso e comunicato".

Durante la premiazione l'Assessore Regionale allo Sport, Cristiano Corazzari, ha voluto sottolineare come "La Carta Etica sia nata per ricordare quali sono i veri valori sportivi: etica, lealtà, rispetto anzitutto. Valori fondanti non solo in ambito sportivo ma in ogni aspetto della vita lavorativa e sociale. Un documento importante, tanto che come Regione Veneto abbiamo inserito una nuova norma che prevede che chi richiede fondi per promuovere le attività sportive deve aver sottoscritto la Carta Etica dello Sport Veneto".

"L'accoglienza e la partecipazione che i ragazzi hanno riservato a questo concorso - ha proseguito Federica Pellegrini, testimonial dell'evento - è importantissima perché la Carta Etica dello sport ha un valore fondamentale, poiché parla di etica, rispetto delle regole, appartenenza. Valori che da sempre mi guidano e i ragazzi hanno interpretato magnificamente".

In tal senso la giuria ha giudicato significativo il fatto che tutti i lavori presentati, oltre a mettere in evidenza l'elevata capacità dei ragazzi di trasporre per immagini i valori dello sport, abbiano sottolineato l'importanza del gioco di squadra, della condivisione e della socialità, nel pieno rispetto degli articoli della Carta Eica dello Sport Veneto.

La Carta Etica dello Sport Veneto, infatti, è un vero e proprio codice di comportamento e di autoregolamentazione, i cui 14 articoli esprimono l'essenza dei valori che vengono universalmente riconosciuti allo sport, come amicizia, rispetto, educazione; lealtà e condivisione.

Un "regolamento" per chiunque viva lo sport, nei ruoli più diversi, ma anche un documento dove tutti si possono riconoscere pur senza essere sportivi, nel rispetto di quei valori fondamentali ed imprescindibili per ogni comunità.

 

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