29/06/2017piovaschi e schiarite

30/06/2017parz nuvoloso

01/07/2017possibile temporale

29 giugno 2017

Benessere

Estate: tempo di diete e sistemi hi-tech contro incubo chili di troppo.

AdnKronos | commenti |

Roma, 16 giu. (AdnKronos Salute) - Dopo un inverno passato tra aperitivi iper calorici, cene con dessert super golosi e poca attività fisica, è arrivato il momento di scoprirsi. E per 7 persone su 10 (73%) questo si traduce in ansia e preoccupazione. In un caso su 3 l’inverno ha portato ad un aumento di almeno 3 kg che si sono posizionati soprattutto su fianchi (45%), pancia (56%) e glutei (41%). Se 1 italiano su 2 corre ai ripari seguendo una dieta equilibrata (48%) abbinata ad una moderata attività fisica (46%), 1 su 3 (36%) si affida anche alla tecnologia. È quanto emerge da un'indagine di Osservatorio Esthelogue per Icoone Laser - Gruppo El.En. - condotta con metodologia Woa (Web Opinion Analysis) su circa 2.500 italiani tra i 18 e i 65 anni, attraverso un monitoraggio online sui principali social network, blog, forum e community dedicate e su un panel di 30 esperti di fisioterapia e chirurgia plastica.

"Con l'estate alle porte uomini e donne corrono ai ripari per essere all’altezza della prova costume - afferma Andrea Pelosi, fisioterapista - Quello che preoccupa maggiormente è la formazione di grasso localizzato, diretta conseguenza di un regime alimentare caratterizzato da un eccesso di calorie e da uno stile di vita con poco movimento. Nelle donne il grasso tende a depositarsi sui glutei, nell’interno cosce, sulle gambe e nella zona addominale. Negli uomini invece i problemi maggiori si concentrano nella pancia e nel dorso. Fermo restando che per tornare in forma è opportuno partire da un corretto regime alimentare e da una costante attività fisica, il trattamento Icoone Laser è tra i più efficaci perché permette di migliorare la texture del tessuto e quello che è il ritorno linfatico, ridando anche elasticità alla pelle", riferisce.

Ma quali sono le maggiori cause dell’appesantimento del fisico durante la stagione invernale? A trasgredire di più sono le rappresentanti del gentil sesso (68%) che ammettono di aver esagerato con dolci, fritti e cibi super salati. Più ligi gli uomini, che però non hanno resistito a gustarsi più di un bicchiere di vino (58%) o superalcolico (49%) durante aperitivi o dopo cena fuori casa. Oltre ad uno scorretto regime alimentare, uno stile di vita sedentario (54%) e la mancanza di attività sportiva sia per lui che per lei (46%) sono le principali cause che fanno perdere forma.

Queste abitudini sbagliate hanno inevitabilmente portato a qualche chilo di troppo: in primis gambe (83%) e glutei (81%), seguito da interno cosce (74%) e giro vita (65%) per lei, e addome (75%), dorso (63%) per lui. A motivare gli italiani a voler tornare in forma è anche l’insoddisfazione di non riuscire più ad indossare certi vestiti (48%), o di non riuscire a guardarsi allo specchio (39%). "Mettere su qualche chilo di troppo è facile - afferma Pelosi - Se ipotizziamo un pranzo completo che va da un antipasto, un primo molto condito, un secondo di carne rossa con contorno, un dolce cremoso, accompagnati da almeno un bicchiere di vino rosso e magari concluso con un digestivo super alcolico, è facile superare le 2.000 calorie. Considerando che nell’arco dell’intera giornata il fabbisogno medio di una donna non supera le 1.800 calorie, ripetendo questo comportamento alimentare anche solo due volte a settimana, in poco tempo è facile mettere su quei tre chili di troppo, che si traducono in grasso localizzato nella zona addominale o sui glutei".

 



AdnKronos

Commenta questo articolo


Loading...
vedi tutti i blog

I sondaggi - Vota

Lo Ius soli, che facilita la cittadinanza per gli stranieri che nascono in Italia, sta per essere votato. Sei d'accordo?
Partecipa al Sondaggio

In Edicola

copertina del giornale in edicola

Il Quindicinale n.916

Anno XXXVI n° 12 / Giovedì 22 giugno 2017

C'ERA UNA VOLTA VIA CAPRERA

Lo sceriffo Gentilini ce l’ha ancora nel cuore. Tanto da prendere carta e penna e scrivere al Quindicinale. Per far memoria di una strada che era “centro commerciale urbano”. Dove si trovava il cementista, lo zoccolaio, lo stradin, l’osteria col servizio di carrozze....

archivio numeri

Grazie per averci inviato la tua notizia

×