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18 novembre 2017

Cronaca

Errore non avere un’ora di educazione fisica al giorno nelle scuole

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"Tutto il mondo, da quello scientifico a quello della comunicazione, sa che l’attività fisica fa bene, è una grande medicina purché accuratamente prescritta, per questo è vergognoso che in cinquant’anni in Italia tutti i ministri della Pubblica istruzione non abbiano pensato a introdurre obbligatoriamente un’ora tutte le mattine di educazione fisica nelle scuole". A sottolinearlo il presidente della Federazione medico sportiva italiana, Maurizio Casasco, intervenuto alla presentazione di uno studio sugli effetti dell’attività motoria nella scuola primaria realizzato dall’Istituto di medicina dello sport di Torino in collaborazione con Miur Piemonte, Federazione Italiana Pallavolo e il progetto Kinder+Sport Joy of moving di Ferrero.

"Non si tratta solo di benessere fisico - ha aggiunto - ma è un’acquisizione mentale e culturale di quello che oggi la scienza ha dimostrato. Oggi parliamo di età pensionabile a 67, 68, 70 anni ma la cosa importante è come si invecchia e come si riesce a stare in salute e difendersi dalle malattie non trasmissibili".

"E assurdo che nella buona scuola non si sia stabilito di dedicare la prima ora del mattino ogni giorno all’educazione fisica. Nessuno si è preoccupato negli anni di rendere l’attività fisica al pari delle altre materie mentre dovrebbe essere la prima e più importante regola ed evoluzione sociale che dovremo adottare partendo da un’istituzione importante come la scuola", ha concluso.

 

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