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28 luglio 2014

ENEL. CHIUSO IN TUTTA LA SINISTRA PIAVE

L'Enel chiude a Conegliano: Era l'ultimo punto informativo della Sinistra Piave

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Conegliano - Dopo la chiusura a fine luglio dello sportello Enel, a distanza di tre anni dalla sua apertura l'Enel chiude anche il “punto Enel” presso l'Informacittà.
"La comunicazione è arrivata ai nostri uffici ed in sostanza ci informa che il Punto Enel non riaprirà dopo la pausa di agosto - spiega il sindaco, Alberto Maniero - dato il numero considerevole di pratiche espletate è evidente che l'Enel con questa decisione chiude uno sportello che aveva una rilevanza fondamentale per tutta la Sinistra Piave".
La comunicazione fatta dall'Enel al Comune di Conegliano chiede di informare gli utenti che "possono trovare soddisfazione alle proprie esigenze usando i seguenti canali di contatto: sito internet www.prontoenel.it, numero verde 800 900 800 (199 50 50 55 per che telefona con cellulare), scrivendo all'indirizzo Enel Servizio Elettrico Spa - Casellla Postale 1100 - 85100 Potenza o inviando un fax al 800 900 150, rivolgendosi agli altri QuiEnel presenti nella provincia di Treviso e al Punto Enel in Via Della Quercia, 2 - 31100 Treviso. È altresì possibile ottenere informazioni, inviare letture, ecc. attraverso l'invio di SMS utilizzando il numero 320 2043438 e www.prontoenel.it".


"Da maggio 2006 ad oggi le operazioni presso il Punto Enel interno all'Informacittà sono aumentate di 6 volte tanto, raggiungendo le 4.070 operazioni all'anno nel 2008 e le 3.211 pratiche nei primi 6 mesi nel 2009 - spiega l'assessore alla famiglia e servizi sociali , Loris Balliana - ci chiediamo, vista la rilevanza dei numeri, come faccia l'Enel a sostituire questo sportello con internet, il fax e gli sms, adottando una soluzione che preclude ogni contatto diretto con l’utente".


L'Enel, nella sua comunicazione al Comune, invita i suoi utenti a rivolgersi anche agli altri punti Enel presenti sul territorio.
"Se guardiamo il dato della provenienza dell’utenza, rileviamo che lo sportello di Conegliano soddisfa richieste per il 45 per centro provenienti dal territorio comunale, e la restante parte, il 55 %, da fuori comune, svolgendo un servizio a beneficio di un territorio vasto - aggiunge Balliana - troviamo quindi paradossale che si inviti l'utenza a rivolgersi altrove quando per trovare soddisfazione è costretto a venire proprio a Conegliano. Di fatto ci saranno migliaia di cittadini lasciati a loro stessi da quella azienda che tre anni fa ci aveva chiesto ospitalità con il punto “Qui Enel” proprio per avvicinarsi alla comunità locale con un servizio più efficace".
Il Comune di Conegliano non si ferma qui ma intende assumere delle iniziative per far ritornare l'azienda sui suoi passi.


"La settimana prossima sarò a Treviso per un incontro con il Prefetto - conclude Balliana – gli chiederò un sostegno diretto e di chiamare l'Enel ad assumersi le proprie responsabilità di azienda privata che fornisce un servizio pubblico, che non può permettersi di abbandonare una fascia importante della popolazione che non ha dimestichezza con le nuove tecnologie e che comunque si troverebbe di fronte a modalità spesso incomprensibili e che nella gran parte dei casi non permettono di mettersi in contatto con una persona che risolva il loro problema".

 

 


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Questo è la logica conseguenza delle tante parole, i fatti sono sempre più rari e meno concreti. Del resto la politica oggi funziona così: paroleparoleparoleparoleparoleparoleparole..................................................
Lucia

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L' ENEL FA IL BELLO ED IL BRUTTO TEMPO, ED ACNHE I POLITICI SONO INCAPACI, DI TRATTENERE UN SERVIZIO UTILE. QUANDO SI CHIAMA IL CALL CENTER DEL NUMERO VERDE MOLTO SPESSO CI SONO PERSONE POCO PREPARATE E PER ESPLETARE UNA PRATICA PASSANO MESI, PERCHE' IL SERVIZIO TELEFONICO E' APPALTATO....DOVE ANDIAMO A FINIRE DI QUESTO PASSO???

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L'ENEL come la Telecom, SI FA FORZA DEL MONOPOLIO SULLA GESTIONE DELLE CONSEGNE/CONTATORI DI ENERGIA ELETTRICA, STANTE CHE SOLO DOPO L'UTENTE PUO' PASSARE AD ALTRO GESTORE.

BISOGNA ALLORA TOGLIERE AL GESTORE DELLA FORNITURA DI ENERGIA ELETTRICA, e telefonica, LA GESTIONE DELLA CONSEGNA/CONTATORE TRATTENENDOLA SOTTO TUTELA DI SERVIZIO PUBBLICO, CHE DEVE GARANTIRE IN TEMPI BREVI IL CONTATORE, LA RIPARAZIONE ETC. SOLO L'ENERGIA DEVE ESSERE DATA ALLA GESTIONE DEL LIBERO MERCATO.

Saluti.
Patrizio

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