ECCO LA NUOVA RISONANZA MAGNETICA
A Monastier taglio del nastro con l'assessore regionale Sandri
Monastier - Una nuova e sofisticata apparecchiatura per la risonanza magnetica, una realtà da oltre 600 mila euro, è stata inaugurata oggi alla Casa di Cura convenzionata Giovanni XXIII di Monastier dall’assessore regionale alla sanità Sandro Sandri.
Presenti anche il Presidente della Provincia di Treviso Leonardo Muraro, il Presidente della struttura Massimo Calvani, l’amministratore delegato Gabriele Geretto e il Direttore sanitario Ugo Coli.
La macchina, una “4,5 tesla total body”, è realizzata con una struttura completamente aperta, che ne consente l’utilizzo anche per pazienti claustrofobici ed obesi, ed invia ad un computer migliaia di immagini che, ad esempio, consentono di individuare un cancro alla mammella in fase precocissima e di dare al chirurgo precisissime indicazioni che gli consentono interventi il meno invasivi possibile.
Ciò vale, per fare altri esempi, per tutte le patologie della prostata, del colon, delle articolazioni e del cervello.
«Investimenti come questo – ha detto Sandri – dimostrano che in Veneto opera una sanità privata seria, responsabile e disposta ad investire in proprio, mettendosi però anche al servizio di tutta la gente.
Questa risonanza ne è l’esempio perché, grazie alla convenzione con il servizio sanitario pubblico, potrà servire l’intera popolazione dell’area, dando un nuovo contributo ad una delle maggiori esigenze della sanità moderna e cioè la diagnosi precoce».
Una curiosità: la risonanza magnetica utilizza semplice energia elettrica e ne utilizza quanto un asciugacapelli.



18/02/2010
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