20/11/2017foschia

21/11/2017foschia

22/11/2017quasi sereno

20 novembre 2017

Castelfranco

Drone per i farmaci, raccolti 10mila euro

La campagna di raccolta fondi promossa dall’Ipsia Galilei giunge ad un primo traguardo

commenti |

CASTELFRANCO - Dopo poco più di un mese dal lancio di Fablab a scuola (www.fablabascuola.it), la piattaforma di crowdfunding voluta da Fondazione Nord Est e dedicata alla realizzazione di una rete di fablab in alcuni istituti scolastici del nord-est, si registra già il primo caso di successo. “Un aiuto che viene dal cielo”, la campagna di crowdfunding promossa dall’IPSIA Galileo Galilei di Castelfranco Veneto ha infatti superato il proprio traguardo, raccogliendo oltre 10.000 €.

 

Obiettivo degli studenti e dei professori della scuola era infatti quello di raccogliere le risorse necessarie per sviluppare, all’interno del proprio fablab, un drone capace di trasportare farmaci salvavita in situazioni d’emergenza. Il budget necessario era stato fissato a 10.000 €, quota che è stata raggiunta e superata con largo anticipo rispetto alla chiusura dell’iniziativa.

 

Diverse le donazioni e i donatori che hanno permesso di raggiungere un risultato così positivo. Numerosi i piccoli contributi, a cui si sono aggiunte però anche alcune significative donazioni, provenienti da importanti realtà imprenditoriali del territorio e dalle istituzioni pubbliche. Nell’elenco dei donatori compaiono infatti anche il Dott. Gianfranco Zoppas di SIPA S.p.a., UniCredit, l’Associazione MTNet, l’Autofficina 3F Car Service di Ennio Frattin, la Farmacia Antonia dr.ssa Giannone di Trani, e tanti altri. Il risultato di “Un aiuto che viene dal cielo” ha così dimostrato come il crowdfunding possa diventare un formidabile strumento di raccolta delle energie diffuse sul territorio, al fine di indirizzarle verso un comune obiettivo.

 

Merito del successo di “Un aiuto che viene dal cielo” è degli studenti e dei professori dell’IPSIA Galileo Galilei di Castelfranco Veneto, che hanno dimostrato di saper cogliere le opportunità offerte dal crowdfunding. I ragazzi hanno ideato le ricompense con cui ringraziare i propri sostenitori, impegnandosi direttamente per la realizzazione delle stesse. Grazie al sostegno dei propri docenti, gli studenti hanno inoltre organizzato e partecipato a numerosi eventi, durante i quali si sono fatti conoscere e hanno promosso le proprie attività.

 

Anche se l’obiettivo dei 10.000 € è stato raggiunto con largo anticipo, la campagna “Un aiuto che viene dal cielo” proseguirà nei prossimi mesi, al fine di raccogliere altre risorse. Il prof. Daniele Pauletto, docente dell’IPSIA Galileo Galilei, che ha seguito e curato il progetto ha infatti dichiarato: “ I fondi raccolti ci consentono di partire con le sperimentazioni di un nuovo AeroDrone, ma vogliamo raccoglierne ancora per un EmergencyDrone che trasporterà defibrillatori”. La raccolta fondi resta quindi aperta,  così che tutti possano sospingere la scuola verso il prossimo ambizioso obiettivo.

 

Il risultato della campagna “Un aiuto che viene del cielo” dimostra le potenzialità del progetto Fablab a Scuola e deve essere di incoraggiamento per le altre scuole impegnate nella promozione delle campagne di crowdfunding che hanno attivato sulla piattaforma. Attraverso il crowdfunding le scuole possono recuperare preziose risorse, permettendo al contempo ai propri studenti di confrontarsi con le dinamiche di questo innovativo strumento.

 

Fablab a scuola è un progetto di Fondazione Nord Est, in collaborazione con UniCredit, DWS Systems e Roland. Il sito e la formazione al crowdfunding sono a cura di GINGER. Social Media Partner Marketers Club.

 

Commenta questo articolo


Dello stesso argomento

vedi tutti i blog

I sondaggi - Vota

Lo Ius soli, che facilita la cittadinanza per gli stranieri che nascono in Italia, sta per essere votato. Sei d'accordo?
Partecipa al Sondaggio

In Edicola

copertina del giornale in edicola

Il Quindicinale n.925

Anno XXXVI n° 20 / 16 novembre 2017

VIGNETI E FITOFARMACI

“I pesticidi ci stanno uccidendo”. A Cappella Maggiore, due morti e sei malati di tumore in una strada: tra i vigneti e i campi, la malattia dilaga. E i cittadini denunciano

archivio numeri

Grazie per averci inviato la tua notizia

×