17 luglio 2019

Vittorio Veneto

Dopo l'asta il comune è interessato a prendersi l'ex Carnielli

Al vaglio le condizioni per esercitare il diritto di prelazione, ma i tempi sono stretti

Roberto Silvestrin | commenti |

VITTORIO VENETO - Il comune potrebbe esercitare il diritto di prelazione per assicurarsi l’ex Carnielli, dopo l’asta di mercoledì, che ha visto l’aggiudicazione della struttura da parte di un nuovo acquirente. Quella della prelazione è una possibilità che deve fare i conti con tempi stretti, anzi, strettissimi.

 

L’amministrazione ha infatti a disposizione una decina di giorni per rilanciare l’offerta. Ma – come rende noto il sindaco Antonio Miatto – la nuova amministrazione ci sta pensando: “Il comune deve avere validi motivi per esercitare la prelazione, devono esserci delle finalità specifiche approvate dal consiglio comunale. I tempi sono stretti, ma confido nella mia giunta”.

 

La decisione dovrebbe essere poi avere l’avallo del consiglio comunale, dove la questione potrebbe essere discussa a breve. “Prima bisogna vedere se c’è il diritto per esercitare la prelazione”, precisa Miatto. Al momento non ci sono progetti particolari, oltre all’accordo pubblico privato dell’agosto 2018.

 

E l’amministrazione deve preventivamente capire se ci può essere un interesse giustificato per andare ad acquisire il bene. Un comune infatti non può liberamente comprare o vedere immobili come un privato.

 

Se l’amministrazione dovesse assicurarsi l’ex Carnielli, in base alla convenzione esistente dovrebbe accollarsi anche il costo della bonifica, sia per quanto riguarda il cromo, sia per quanto riguarda l’amianto. Sempre in base all’accordo di un anno fa, la struttura dovrebbe avere – dopo la riqualificazione – destinazione residenziale e commerciale.

 



foto dell'autore

Roberto Silvestrin

Leggi altre notizie di Vittorio Veneto

Commenta questo articolo


Leggi altre notizie di Vittorio Veneto
vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×