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24 luglio 2014

"IL DISOCCUPATO DELL'ANNO" FA ARRABBIARE MURARO

L'ira del presidente della provincia per la campagna Benetton

TREVISO - Ira e scandalo: binomio integrante delle campagne Benetton. E se le effusioni gay hanno infastidito i puritani, e i baci al Papa hanno scosso Chiesa e Santità, i disoccupati hanno fatto arrabiare Leonardo Muraro.

Il presidente della Provincia di Treviso ha dichiarato irresponsabile spendere i soldi dell'azienda di Ponzano per un progetto simile. Per la campagna Unemployee of the year. Secondo Muraro, Benetton avrebbe dovuto fornire i finanziamenti alla Provincia di Treviso, istituzione con pruriennale esperienza nel campo, che avrebbe saputo come investirli per argirnare il problema della disoccupazione giovanile.

Le dichiarazioni di Muraro hanno ritratto la campagna Unemployee come pubblicitaria, non tanto sociale. Se l'intenzione del gruppo era quella di andare incontro ai disoccupati -  a detta di Muraro - i finanziamenti avrebbero dovuto essere destinati al circuito di iniziative istituite ad hoc dall'amministrazione provinciale. Insomma, secondo Muraro, i soldi di Benetton e le competenze dell'istituzione locale avrebbero dato frutti maggiori, nel campo dell'occupazione.

Rircordando il progetto "Futuro a costo Zero", che ha aiutato migliaia di giovani a trovare lavoro, e "Ripartire", che ha permesso a imprenditori in crisi di riaprire la propria attività, Muraro ha dichiarato che le potenzialità dell'amministrazione provinciale, nel campo, sono notevoli. E, con i finanziamenti di Benetton, si sarebbero raggiunti livelli ancora più alti. Investendo nella provincia. Invece che in 35 paesi.

 

 

 


Data pubblicazione:
Ultima modifica:

Stefania De Bastiani

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Se i signori Benetton concentrassero in Italia molte delle loro fabbriche che invece, per motivi ovvi, si trovano all'estero, avrebbero titolo per salire sul pulpito e sollevare tutte le provocazioni possibili in ordine alla disoccupazione in Italia...

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é troppo facile rispondere al Sig. Muraro parlando delle spese faraoniche "investite" nell' area dell' ex manicomio per dare quella bellissima immagine di facciata all' istituzione Provincia. Chissà perchè quando si parla di soldi ci si tuffa e inalbera sempre sui soldi altrui, sui propri ( in questo caso si intende meno spesa ) si glissa. Quando si parla di casta della politica è detto ovviamente in senso dispregiativo, e di questo me ne dispiaccio in quanto anche fra i Politici ( come nella gente comune ) vi sono tante brave persone; ma, come dice il vecchio proverbio, a stare con i zoppi alla fine si finisce per zoppicare..

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Ognuno con i soldi propri fa quel *** che vuole! Figurasi poi, visto il grande impegno pubblico, se chi li ha si sente di donarli alla provincia!

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Mi pare che Benetton sia proprio uno dei responsabili di migliaia di disoccupati, soprattutto per le sue scelte imprenditoriali...
Pessima campagna pubblicitaria, come sempre

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AL DI LA DEL FATTO CHE OGNUNO INVESTE IL PRPOPRIO DENARO COME MEGLIO CREDE, NON CREDO PROPRIO CHE UN AMMINISTRATORE PUBBLICO POSSA CRITICARE I BENETTON COME IMPRENDITORI, VISTI I RISULTATI CHE HANNO OTTENUTO. DA LORO E' TUTTO DA IMPARARE. INOLTRE SE LO HANNO FATTO A LIVELLO MONDIALE, C'E' UN PERCHE', E, SE UNO NON LO CAPISCEDA SOLO, NON E' IL CASO DI PERDERE TEMPO A SPIEGARLO.
SE LA PROVINCIA HA BISOGNO DI SOLDI, POTREBBERO IMPARARE A RISPARMIARLI, RIDUCENDO UN BEL PO' DI SPESE, SIA ALL'INTERNO DELL'AMMINISTRAZIONE, SIA NON DANDO SOLDI PER SAGRE VARIE O INIZIATIVE COME SALVARE IL PASSAGGIO DELLA STRADA DA PARTE DEI ROSPI...................

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