14 ottobre 2019

Castelfranco

Degrado in cimitero? L'erba cresce perché non si usa più il diserbante

In città c’è chi guarda con disappunto ai ciuffi d’erba che spuntano oramai fitti tra dalla ghiaia dei vialetti

Ingrid Feltrin Jefwa | commenti |

immagine dell'autore

Ingrid Feltrin Jefwa | commenti |

CASTELFRANCO – I cittadini spesso si lamentano per l’uso di sostanze chimiche nella manutenzione del verde ma viceversa a sollevare qualche disappunto a Castelfranco è invece il rigoroso rispetto delle norme che vietano l’impiego di diserbanti. In questi giorni, dopo le piogge primaverili, lungo i viali in ghiaia del cimitero castellano sono comparsi numerosi ciuffi d’erba, poiché chi ne cura la manutenzione non può più usare i diserbanti e questo checché se ne dica è un fatto positivo.

 

Ai meno avvezzi alle pratiche di giardinaggio potrebbe balenare l’idea che per tenere puliti i viali sia necessario estirpare manualmente il ciuffetti d’erba ma in realtà già da tempo vi sono buone alternative come il pirodiserbo: una pratica agronomica di controllo fisico diretto delle infestanti usata per eliminare piante nocive da terreni agricoli (o come in questo caso in ambiti pubblici) facendo ricorso al fuoco. In commercio esiste un’ampia gamma di apparecchi atti a questa pratica (anche a prezzi modici) ma forse a Castelfranco non si è ancora valutata quest’ipotesi.

Da qualche anno esistono anche degli eco-diserbante, nati soprattutto per salvare le api dall’inevitabile moria causata a causa di sostanza diserbanti come il glifosato, tra questi l’innovativo prodotto creato da “Edizero Architecture for peace”, un composto a base di scarti di malvasia, lana e olio d’oliva messo a punto in Sardegna.

 

Certo, si potrebbe anche ipotizzare una nuovo look per i campisanti, magari ispirandosi alla tradizione anglosassone dove i defunti trovano la loro ultima dimora in rigogliosi prati verdi.

 



foto dell'autore

Ingrid Feltrin Jefwa

Leggi altre notizie di Castelfranco
Leggi altre notizie di Castelfranco

Dello stesso argomento

vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×