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14 dicembre 2018

Conegliano

Davide vince contro Golia: 44 comuni trevigiani avranno indietro i loro soldi dallo Stato

Il Consiglio di Stato conferma la sentenza del Tar

Roberto Silvestrin | commenti |

CONEGLIANO - Davide vince contro Golia: 44 comuni della Marca battono il Governo in Consiglio di Stato. E’ stata confermata infatti la sentenza del Tar del Lazio, che aveva accolto nel febbraio del 2017 il ricorso dei comuni per riavere i soldi dell’Imu che erano stati versati nel fondo di solidarietà nel 2015.

 

I comuni ricorrenti si vedevano infatti “prelevare” milioni di euro, a fronte di un ritorno di qualche centinaio di migliaia di euro. Emblematico in questo senso il caso di Conegliano, il più penalizzato tra le realtà trevigiane, che, nel 2015, su 3,9 milioni di euro di Imu versati al Fondo di Solidarietà nazionale, ha recuperato sotto forma di trasferimenti statali appena 162 mila euro.

 

Il Tar aveva giudicato illegittima la ripartizione per il ritardo – di 9 mesi rispetto ai termini di legge – con cui era stata emanata dal Consiglio dei Ministri. A maggio il Governo aveva fatto ricorso al Consiglio di Stato, che però ha “dato ragione” ai comuni, che hanno ottenuto definitivamente il riconoscimento del diritto al rimborso dei tagli indebitamente fatti dallo Stato a loro carico.

 

«La cosa importante di questa sentenza è che il Consiglio di Stato riconosce che era stata lesa l’autonomia finanziaria dei Comuni, principio costituzionale – dichiara Mariarosa Barazza, presidente dell’associazione comuni della Marca Trevigiana - I comuni che hanno fatto ricorso otterranno indietro dallo Stato le risorse indebitamente sottratte. Aver unito le forze tra comuni virtuosi di un territorio storicamente penalizzato ha portato a ottenere giustizia e risultati concreti».

 



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Roberto Silvestrin

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