19/08/2018sereno con veli

20/08/2018sereno

21/08/2018quasi sereno

19 agosto 2018

Montebelluna

Da Grosseto a Trevignano gli studenti del  Levi fanno spettacolo

Reduci dal Premio Gaber, gli allievi del laboratorio teatrale del Liceo Levi di Montebelluna presentano, nel Teatro comunale di Falzè di Trevignano

commenti |

liceo levi Montebelluna

MONTEBELLUNA - Rientrano da Grosseto, dal “Premio Gaber per le le nuove generazioni”, e sono già pronti per la la replica più importante dei loro spettacoli. Sono i 39 allievi del laboratorio teatrale del Liceo Levi di Montebelluna, giunto ormai alla sua ultradecennale esperienza. Venerdì prossimo, 18 maggio alle 20,30, al Teatro comunale di Falzè di Trevignano presenteranno il primo dei due spettacoli che hanno realizzato in quest'anno scolastico dal titolo “Incontriamoci all'Inferno”, mentre il 24 maggio sarà la volta di “Destinazione Paradiso”. Sono due progetti teatrali autoprodotti dal Liceo Levi, tratti da un'idea di Eleonora Rigo della IV A Liceo classico A, con una serie di aggiustamenti curati dagli allievi Gianluca Beghin e Davide Mondin della V Liceo classico A. Si tratta di riletture del viaggio ultramondano di Dante , gli allievi del laboratorio di teatro immaginano Dante immerso nella vita di oggi. Il primo spettacolo catapulta Dante in una stazione metropolitana, il secondo nella spasmodica lotta per il successo dei nostri giorni. 

 

A Grosseto, la rassegna che da nove anni riunisce alle pendici del Monte Amiata almeno 50 scuole e i loro progetti, suddivisi in due sezioni teatro e cinema, ha ospitato anche il progetto cinema del Levi. Venerdì 11 maggio alle 8,30 si sono esibiti gli studenti del teatro del Levi e alle 14,30 è stato proiettato il lungometraggio della scuola dal titolo “Homo homini lupus”. “E' stato un grande successo – ha comunicato la referente del progetto, professoressa Maddalena Monico, sono stati davvero bravi”.

 

C'è grande attesa ora per il debutto dei giovani attori di fronte al loro publico. L'emozione sarà forte, se non altro perché i temi proposti sono complessi. “Hanno lavorato con grande impegno, c'è poi l'ottima professionalità dei nostri docenti, non ho dubbi che faranno bene – incoraggia il preside, ingegner Ezio Toffano -. Anche questo è formazione e crescita culturale, il teatro e il cinema si affiancano alle lezioni del mattino impreziosendole e completandole”.

 

Il laboratorio teatrale si è tenuto al Levi da ottobre a maggio con due incontri settimanali, oltre alla professoressa Monico hanno collaborato le docenti Luisa Bordin e Cristina Campana. La regia degli spettacoli è della professoressa Monico assieme agli allevi Gianluca Beghin, Davide Mondin e Francesca Amadio. Le scenografie sono a cura di Elena Poggi della prima classico B con la collaborazione di Riccardo Calzamatta, Maddalena Cesco, Martina Tesser. I ragazzi del laboratorio sono 75 dal primo al quinto anno di tutti gli indirizzi del Levi: Classico, Scientifico, Scienze applicate e Sportivo. Anche quest'anno il Comune di Trevignano, che collabora al progetto teatrale dal 2010, ha dato la disponibilità per l'utilizzo del teatro. 

 

Leggi altre notizie di Montebelluna

Commenta questo articolo


Leggi altre notizie di Montebelluna

Dello stesso argomento

vedi tutti i blog

In Edicola

copertina del giornale in edicola

Il Quindicinale n.940

Anno XXXVII n° 14 / 26 luglio 2018

DAI "LAGER" LIBICI A VITTORIO VENETO

Se questo è un uomo. Imprigionati, torturati, uccisi o venduti come schiavi. Le testimonianze dei sopravvissuti ai campi di concentramento in Libia arrivati a Vittorio Veneto

archivio numeri

Grazie per averci inviato la tua notizia

×