PROVINCIA E BANCA ANTICIPANO LA CASSA INTEGRAZIONE
Siglato oggi un accordo fra Provincia di Treviso e Cassa di Risparmio del Veneto per aiutare i lavoratori in crisi
Treviso - La Provincia di Treviso e la Cassa di Risparmio del Veneto uniscono le forze per dare una risposta concreta alle difficoltà finanziarie delle numerose famiglie di lavoratori del territorio trevigiano coinvolte dalla crisi in cui versa l’azienda presso cui lavorano, o lavoravano. Stamani in Provincia si è apposta la firma sulla convenzione per la realizzazione del progetto “Anticipazione Sociale” alla presenza del presidente della Provincia di Treviso, Leonardo Muraro, dell'assessore provinciale al Bilancio, Noemi Zanette, dell'assessore provinciale alle Politiche per l'Occupazione, Denis Farnea, e di Pierluigi Gambarotto, vicedirettore generale della Cassa di Risparmio del Veneto.
L‘accordo prevede che la Cassa di Risparmio del Veneto anticiperà la Cassa integrazione guadagni straordinaria (anche in deroga) in attesa del completamento dell’iter amministrativo per l’erogazione dei trattamenti da parte dell’Inps. Spetterà alla Provincia di Treviso comunicare alla banca l'elenco dei lavoratori che potranno accedere all’anticipazione degli assegni di cassa integrazione, in attesa del completamento dell'iter amministrativo che va da 2 a 7 mesi, per l'erogazione dei trattamenti da parte dell'Inps.
L’obiettivo comune che unisce gli attori dell’accordo è quello di sostenere il territorio in modo concreto e tempestivo al fine di aiutarne la ripresa e promuoverne lo sviluppo. Sarà compito della Provincia certificare le aziende in Cigs e in deroga e trasmetterà alla banca una comunicazione per l’accesso al finanziamento. La Cassa attiverà l’anticipazione attraverso un’apertura di credito in un conto corrente, con disponibilità in rate mensili corrispondenti all’indennità spettante al lavoratore e per un importo complessivo non superiore a 6.500 euro, per un periodo massimo di 7 mesi.
Il plafond previsto è di un milione di euro. La restituzione del prestito avverrà al momento del pagamento degli arretrati da parte dell’Inps.“Ringrazio innanzitutto i miei due assessori per l'ottimo lavoro che stanno svolgendo da un anno a questa parte per far fronte alla crisi – ha spiegato il presidente Muraro – la Provincia, dopo attento monitoraggio delle istanze del territorio, ha attivato diverse iniziative per sostenere il reddito delle famiglie trevigiane: ricordo il blocco delle rate dei mutui, i 500.000 euro di sostegno al reddito, e oggi aggiungiamo una nuova perla: l'accordo con la Banca di Risparmio del Veneto per far fronte alla difficoltà che incontrano i lavoratori che attendono la Cigs.

Un ammortizzatore che, per competenze, segue proprio la Provincia”. Da parte sua Pierluigi Gambarotto ha chiosato: “La Cassa di Risparmio del Veneto è al servizio dei territori in cui opera – ha dichiarato, Vice Direttore Generale Cr Veneto - ecco perché nelle provincie venete ci siamo attivati per realizzare il progetto “Anticipazione Sociale” al fine di da dare una risposta concreta alle difficoltà finanziarie delle famiglie che si trovano a disagio per la crisi che ha coinvolto purtroppo anche molte aziende venete.
La Cassa di Risparmio vuole ascoltare le istanze del territorio e trovare risposte efficaci in tempi brevi. Siamo convinti che solo facendo sinergia si può superare il difficile momento economico e finanziario che stiamo attraversando”. L’assessore Farnea ha aggiunto che “Questo accordo rientra nelle iniziative varate dalla piattaforma del credito della task force anticrisi voluta dal presidente Muraro la situazione sul territorio parla di 86 aziende che hanno richiesto la Cigs, delle quali 21 hanno chiesto il pagamento diretto, per un totale di circa 860 lavoratori coinvolti sul totale di 4.280 interessati”.



19/07/2010
Cosa dicono i lettori
E il tasso di interesse con
E il tasso di interesse con cui la banca avrà indietro dall'inps/stato il suo prestito sarebbe del?
Non dite zero che mi vien da ridere...
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