16 settembre 2019

La politica dello Spic e...spam

Categoria: Notizie e politica - Tags: Papi, Sinistra, Amministrative 2011

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Emanuela Da Ros | commenti |

Certo che le amministrative del 15 e 16 maggio prossimi hanno messo l'azzardo a un sacco di gente. A una persona in particolare: papi. Sì, lui è azzardato per carattere, ma ieri ci ha dato dentro più del solito. Persino col sapone.

Nei comizi quasi tutti gigitalvirtuali che ha distribuito ai suoi possibili elettori come si fa col riso crudo sulla testa degli sposi, papi se l'è ovviamente presa con la sinistra al singolare e le sinistre al plurale: questo nemico ombra che per un papi ancora preso dalle lusinghe dell'infanzia (qualsiasi allusione a atti sessuali è casuale)  è un po' come l'uomo nero a volte mascherato da una toga rossa.

Al nemico ombra, papi ha dato la colpa (ce l'hai tu, ce l'hai tu, ce l'hai tu) di tutti i casini possibili immaginabili o reali e poi ha avuto il colpo di genio (si fa per dire): pensare alle Sinistre come a Calimero, il pulcino dell'Ava che era sporco tanto tanto sporco.

Agli italiani, papi ha detto che Quelli della Sinistra non si lavano. Che sono costretti ad andare in bagno e farsi la barba per andare al parlamento, altrimenti resterebbero zozzi.

In effetti la conclusione delle abili argomentazioni anti-opposizione di papi mancava di un aggettivo. Papi aveva sempre detto che Quelli della Sinistra erano brutti e cattivi. Adesso ci ha aggiunto l'aggettivo sporchi. Oh là.



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