17 luglio 2019

Conegliano

Il Consorzio della Docg: “Nessuna contraddizione tra deroghe ai fitosanitari e messa al bando del glifosato”

Il Consorzio dice la sua sulle dibattute deroghe per i trattamenti, spiegando le ragioni della richiesta ai comuni

Ingrid Feltrin Jefwa | commenti |

CONEGLIANO – Il Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Docg ha voluto chiarire in una nota, la sua posizione relativamente al dibattuto tema della deroghe richieste e ottenute dai 15 comuni dell’area vitivinicola. “Il Consorzio di Tutela ha proposto alle amministrazioni comunali di emettere una deroga per la possibilità – si legge nella nota -, e non l’obbligo, di utilizzare temporaneamente determinati prodotti fitosanitari comunque permessi dai regolamenti europei, dalla normativa nazionale e dalle linee tecniche di difesa integrata della Regione del Veneto. Quindi, non c’è alcuna contraddizione con la recente messa al bando del glifosato nei 15 Comuni della Denominazione”.

Quanto alle ragioni di questa discussa questione: “In sintesi, questa deroga è un fatto temporaneo e contingente, a fronte di un andamento meteorologico eccezionale, che consolida un percorso sempre più sostenibile e trasparente attuato dalla Denominazione Conegliano Valdobbiadene Prosecco Docg – spiega il Consorzio -. … a seguito di quanto proposto e condiviso all’interno della Commissione Protocollo del Consorzio di Tutela, composta da tecnici e agronomi, il Consorzio stesso ha suggerito alle amministrazioni comunali di emettere una deroga per la possibilità, e non l’obbligo, di utilizzo temporaneo di determinati prodotti fitosanitari non ammessi nel Protocollo Viticolo ma comunque permessi dai regolamenti europei, dalla normativa nazionale e dalle linee tecniche di difesa integrata della Regione del Veneto”.

Ma il Consorzio, nella nota esplicativa, chiarisce anche l’avvio di un’importante campagna pubblicitaria attivata nei 15 comuni, con l’affissione di manifesti che avevano suscitato la curiosità di molti. L’iniziativa, viene spiegato, è volta a sottolineare: “quanto è stato fatto e si sta facendo per tutelare e salvaguardare le colline del Conegliano Valdobbiadene”. Ciò che viene enfatizzato nei manifesti pubblicati nei vari comuni della Denominazione, ad esempio “Conegliano Valdobbiadene, la nostra casa è libera da Glifosato”, ha quindi spiegato il Consorzio, non è altro che un dato di fatto e aggiunte: “Il Conegliano Valdobbiadene è e si conferma essere la più estesa zona in Europa che ha vietato l’uso del Glifosato, la sostanza chimica più discussa degli ultimi anni, che continua ad essere utilizzata in moltissime aree agricole italiane ed europee”.

 



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Ingrid Feltrin Jefwa

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