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14 dicembre 2018

Treviso

Comuni al collasso, la Piattaforma per una migliore finanza locale presentata ai sindaci

L'Associazione Comuni della Marca Trevigiana che ha messo a punto il documento chiederà all’assemblea dei sindaci di firmarlo

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TREVISO – Oggi alle ore 15, presso la sala consiliare della Provincia di Treviso, il gruppo di lavoro sulla Finanza Locale dell’Associazione Comuni della Marca Trevigiana presenterà all’assemblea dei sindaci la “Piattaforma di richieste e proposte per una migliore finanza locale”, integrata dopo l’incontro con i parlamentari e con il sottosegretario al ministero delle Finanze Massimo Bitonci.

In questa occasione si chiederà a tutti i sindaci di sottoscrivere la Piattaforma con le 10 richieste allo Stato per prevenire il collasso degli enti locali.

“In vista dell’imminente legge di bilancio– afferma la presidente dell’associazione Comuni Mariarosa Barazza – è opportuno che le richieste dei Comuni trevigiani, enti storicamente virtuosi e sempre penalizzati dai tagli orizzontali alla spesa e dal blocco del turn-over del personale, arrivino con forza al Governo e al Parlamento: la forza dei 95 sindaci della Marca Trevigiana. Come abbiamo già dimostrato con la vittoria al Consiglio di Stato sull’iniqua ripartizione del Fondo di Solidarietà 2015, uniti si vince”.

Il Gruppo di lavoro sulla Finanza locale è stato istituito nel 2014 dall’Assemblea dei Sindaci. È composto da alcuni amministratori e tecnici e ha lo scopo di seguire da vicino le problematiche relative all’autonomia finanziaria dei Comuni. Tale azione è culminata con la Piattaforma di 10 precise richieste allo Stato.

Nel corso degli anni l’attività del gruppo si è sviluppata attraverso varie forme: emendamenti sulle materie delle leggi di bilancio di interesse per i Comuni, incontri con i Parlamentari per sensibilizzarli sul tema della finanza locale, diverse impugnazioni delle norme concernenti prima il Fondo Sperimentale di Riequilibrio e dopo il Fondo di Solidarietà.

A tal proposito si ricorda che, a seguito del ricorso promosso nei confronti del Fondo di Solidarietà 2015, i Comuni trevigiani ricorrenti hanno ottenuto ragione davanti al Consiglio di Stato.

Il Gruppo Finanza locale sta continuando la propria attività per la valorizzazione del ruolo delle autonomie locali. Tra le richieste avanzate con la Piattaforma , la concreta attuazione del “federalismo dei costi standard”; la restituzione ai Comuni della “piena autonomia nel governo della leva fiscale”; l’aggiornamento del catasto in tutto il territorio nazionale (per avere basi imponibili realistiche); l’effettiva liberalizzazione degli avanzi di bilancio e la revisione di tutti quei “meccanismi bizantini” che impediscono l’utilizzo degli spazi finanziari pur in assenza di debito; la soppressione del sistema della Tesoreria Unica; la possibilità per i Comuni del ricorso all’indebitamento per investimenti di messa in sicurezza del proprio territorio; lo sblocco del turnover e la possibilità di nuove assunzioni su base concorsuale; una reale semplificazione legislativa per abbattere la “giungla normativa” vigente che ingessa l’azione amministrativa dei Comuni.

 

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