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12 dicembre 2017

Treviso

In città a 30 all'ora: l'amministrazione introduce i nuovi limiti

Valido dentro le Mura tranne nel Put interno, 6 radar a monitorare gli automobilisti. Al via anche il Bici Plan

Isabella Loschi | commenti | (14) |

TREVISO - Nuova rivoluzione in città: questa volta tocca ai limiti di velocità in centro. Il Comune oggi ha dato vita ad un provvedimento con il quale impone il limite di velocità massima consentita a 30 chilometri orari in tutte le strade dentro le mura cittadine, ad esclusione del Put interno, dove rimarrà in vigore l'attuale limite di 50 all'ora. «Diamo attuazione alla delibera di indirizzo già approvata dal consiglio comunale che pone il limite dei 30 chilometri orari nel centro storico - spiega il vicesindaco Roberto Grigoletto -  Questo provvedimento assieme a quello delle piste ciclabile è un chiaro ed evidente segnale che vuole mettere al centro il ciclista e il pedone in vista della progressiva pedonalizzazione, obiettivo dell'amministrazione».

 

Per tenere monitorata la situazione e verificare il rispetto dei nuovi limiti saranno utilizzati 6 radar mobili, in grado di rilevare andatura e tipo di veicolo, oltre a conteggiare il numero di veicoli in transito : «I radar   - sottolinea Grigoletto - verranno dislocati in diversi punti della "zona trenta" per calcolare il traffico veicolare da un lato e il rispetto dei limiti dall'altro». Non avranno, per il momento, la funzione di sanzionare eventuali infrazioni che verrà introdotta in un secondo tempo dopo le valutazioni del caso, assicura Cà Sugana. Il nuovo limite dei trenta all'ora entrerà in vigore entro pochi giorni, in concomitanza con l'inizio delle scuole,non appena sarà istallata la segnaletica stradale. 

 

Oltre all'introduzione del nuovo limite di velocità per le auto, la giunta ha deciso di realizzare il primo stralcio della pista ciclabile del Bici Plan, già approvato nella precedente amministrazione. Attraverso la segnaletica verticale e orizzontale verranno realizzate delle piste ciclabili nei tratti mancanti e un'isola spartitraffico all'incrocio tra viale Burchiellati e via Manzoni. Inoltre saranno implementati i sensi di marcia in modo da permettere ai ciclisti di correre in sicurezza ad esempio in via e Piazza San Vito. A Borgo Cavour la pista ciclabile bidirezionale verrà realizzata, ex novo, attraverso apposita segnaletica orizzontale. Stesso caso anche per Riviera Garibaldi dove le bici potranno transitare nel corso che andrà dal ponte fino a Piazza Garibaldi. La segnaletica verrà adeguata in Corso del Popolo, via XX Settembre, via e piazza Indipendenza, via S. Leoanrdo e via Riccati. Il costo degli interventi è di 3.500 euro.

RIVIERA GARIBALDI

 



foto dell'autore

Isabella Loschi

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Questa amministrazione pare che si stia inventando le cose per farsi amare dai cittadini... ma per chi ci hanno preso... per dei cogl***i!!!

30 all'ora? ma secondo voi dentro le mura la gente va a 90?

La gente va già a 30 all'ora e non potrebbe fare altrimenti, tra sampietrini, gente in mezzo alla strada, buon senso, strisce pedonali ecc... che bisogno c'è di mettere 30 all'ora?

Ma pensare a cose più serie no vero?

Mettete i radar a santa bona, che c'è la pista ciclabile da 2.5 metri, ma 0 ciclisti... sono tutti per la strada!!!! e se gli suoni hanno ragione loro... e con il rischio di fare incidenti perchè se arrivano macchine non li puoi superare...

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sono queste le ideone partorite dal famoso ritiro fuori città della giunta?
fino ad ora solo limitazioni o proposte di limitazioni. Le cose che dovevano cambiare treviso dove sono? Sono queste??

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1) chi viene a Treviso il più dele volte lo fa per lavoro, o per andare in qualche ufficio pubblico, e magari viene da lontano. E'evidente che non può venirci in bici, ma con l'auto od i mezzi pubblici, quindi pedonalizzare tutto e incentivare l'uso delle bici è un'utopia.
2) va tutto bene con la bella stagione, ma da novembre a maggio neanche l'ombra dei ciclisti: quindi ?
3) vorrei seguire e riprendere i vari politici che hanno votato la proposta, e vedere se LORO per primi rispettano questi limiti..... ed in caso contrario, una pedata sul didietro ed a casa!!
E' VERO, SERVE SOLO A FAR CASSA A SPESE DEI NON RESIDENTI !!
Fate pure, accomodatevi, tanto vi state scavando la fossa (politicamente parlando)

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L'opinione comune è che riducendo la velocità diminuisce l'inquinamento : è assolutamente errato. Riducendo la velocità si aumenta il tempo di percorrenza e si crea congestione stradale con aumento quindi dell'inquinamento.
Le auto moderne con catalizzatore inquinano moltissimo sino a che non viene raggiunta la temperatura ottimale che richiede tempi di percorrenza lunghi..

E come ha già detto qualcuno, si deve adeguare anche l'amministrazione adeguando le vetture e i mezzi pubblici.

Prima bisogna analizzare il traffico e poi si cercano soluzioni che però devono FAVORIRE l'ingresso e la mobilità delle persone in città, non ALLONTANARLE con lo spauracchio di prendere multe..

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beh speriamo che i ciclisti rispettino i sensi vietati, gli spazi a loro dedicati, eventuali semafori, eventuali stop... e che le multe arrivino anche a loro.... quanti meno incidenti ci sarebbero !!!!

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OPERATO DI MANILDO????
Perchè che cosa sta facendo Manildo?
Ha fatto un ritiro "spirituale" fuori città nel week and per proporre, come avete osservato, cose decise pensate da altri?

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avete voluto i comunisti ? adesso godeteveli tutti....hahahahahah

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Germania, Austria, Olanda, Svizzera, un po in tutta Europo il limite e' 30km nei centri storici, sempre che non siano chiusi al traffico. Comunque anche nel PUT interno metterei 30

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Bravo bibbi75, quando si inizieranno a sanzionare i ciclisti nella vostra città?
Sono dei veri pirati, non rispettano le regole per non parlare dei fenomeni che non usano le piste ciclabili per non far sfigurare le loro biciclette da agonismo

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Per i commenti di facciadilibro a favore dei 30 all'ora...
Sono favorevole solo se spostano tutti gli uffici all'esterno delle mura!
Non posso perdere mezza giornata per fare un timbro!

Mezzi pubblici? ma se costano più dell'auto... chi me lo fa fare?
bicicletta?

Ma qui si sta parlando di passeggiata o di lavoro?

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Favorevoli o no ve lo fate andare bene perchè è Legge.

Quello che si lamenta perchè il suo autocamioncino ha bisogno di lunghe percorrenze "per entrare in temperatura", poi, ridicolo e piagnone a livelli record!!

Ciao piloti

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Mi pare logico che in determinate aree della città il 30 all'ora si un must, per ovvie cose, strade strette, pedoni, cicli ecc ecc. Ma pensare che investire cifre considerevoli nell'attrezzare la città con centraline per monitorare/multare, piste ciclabili, isole di traffico ecc ecc, è da folli. Treviso non ha bisogno di essere ulteriormente inaccessibile, nè di favorire quattro ciclisti ignoranti che non rispettano i sensi e le aree a loro dedicate.

E poi, Ca' Sugana ha pensato a tutti i soldi spesi per rendere efficienti i parcheggi entro mura? Intendo dire colonnine, sensori inseriti a terra, controllori ecc ecc? Quelli son soldi che svaniranno appena il centro diventerà una giungla di divieti, limiti e multe. La gente parcheggerà fuori, lasciando mezzi posti vuoti, con conseguenti introiti inferiori. Che farà Ca' Sugana allora? Aumenterà la tariffa a 5€ l'ora?

Treviso sta precipitando nel baratro della burocrazia. E' inutile fare i Tedeschi della situazione, se il tessuto urbano e le finanze non permettono di favorire pedoni, ciclisti e automobilisti in egual misura. Siamo in Italia, non in Germania e la macchina è ancora il mezzo più utilizzato, sveglia!

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son ricominciate le scuole e con queste la schifezza degli studenti pecoroni che bloccano il traffico. In piazzale Duca D'Aosta passano col semaforo pedonale rosso e poi pretendono che ci si fermi per farli passare sulle zebre... E qui i vigili dove sono? Manildo c'è un sottopasso utilizzabile, elimina la pensilina spostando tutto in quella a 30 mt prima e vieta questa schifezza. Maggior sicurezza per tutti.

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