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LA COLLEZIONE GIACOMINI APRE AL PUBBLICO

Presentazione alla cittadinanza questo sabato pomeriggio
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Motta di Livenza - Sabato 3 ottobre alle ore 17:30 presso il Palazzo Giacomini in Borgo Aleandro a Motta , verrà  aperto al pubblico l’allestimento della Collezione Giacomini nel contesto del Museo di interesse locale della Fondazione Ada e Antonio Giacomini.

Nell’occasione verrà presentato il libro “:“Prima della pittura. La donna con il bambino del «Quarto stato». Storia e restauro” di Sergio Momesso.

La Fondazione (nella foto, la sede) nasce nel 1966 per volontà testamentaria di Egidio Giacomini (Livorno, 1889 - Motta di Livenza, 1966). L’ente, intitolato alla memoria dei genitori del fondatore, ha il compito di promuovere iniziative culturali a Motta di Livenza (in primo luogo una biblioteca e un museo) e di gestire il patrimonio della famiglia Giacomini, una parte importante del quale è costituita dalla Collezione di dipinti, disegni e stampe creata da Antonio Giacomini (1862 - 1929), direttore della Banca d’Italia nelle sedi di Venezia, Udine e Milano tra l’Otto e il Novecento.

Mentre per quanto concerne l’istituzione della biblioteca civica il mandato era stato assolto da tempo (la biblioteca comunale è ospitata nel palazzo quattrocentesco della Fondazione Giacomini in Via Riviera Scarpa e parte del patrimonio librario è del Fondazione stessa) la creazione del Museo dell’abitazione gentilizia di fine ottocento vede nell’evento del 3 ottobre prossimo la sua realizzazione.

Il Museo avrà sede nel Palazzo Giacomini ristrutturato nel 2000-2003; il patrimonio artistico della Fondazione è costituito dalla Collezione di quadri, stampe, sculture, arredi e altro raccolti negli anni dall’Antonio Giacomini.

Tale patrimonio è stato selezionato, in parte restaurato, ed è stato esposto nel piano primo del Palazzo.

Tra le diverse opere spiccano certamente due opere di Giuseppe Pellizza da Volpedo: lo “Studio di donna con il bambino per il Quarto Stato” ed il “Bozzetto per Le Mammine”; una pala di Girolamo Brusaferro “San Pietro in trono tra i Santi Andrea e Marco” una “Madonna con il Bambino” di scuola lombarda del ‘500, altre opere di Lazzarini, Pajetta, sculture di Trentacoste e molte altre opere che abbracciano un arco temporale tra il 500 e l’800.

In prima battuta Museo rimarrà aperto le domeniche 3 e 11 Ottobre e poi su appuntamento: info: www.fondazionegiacomini.it o tel: 3489014744. Successivamente il Museo avrà più aperture settimanali con orari e cadenze da definire sulla base di due importanti progetti attuati dalla Fondazione.

Il primo riguarda l’apertura di un punto di Informazione e Accoglienza Turistica della Provincia di Treviso nei locali della Fondazione in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, il secondo è inerente all’accreditamento ministeriale della Fondazione presso l’Albo Nazionale per il Servizio Civile.

Con questi due progetti si vuole inserire la Collezione Giacomini in un contesto di informazione turistica e culturale ad ampio raggio e, con la collaborazione di volontari del Servizio Civile, iniziare un’attività didattica in seno alle opere presenti così da offrire al pubblico più percorsi didattici con i quali vivere le opere della Collezione Giacomini, il tutto in una più ampia disponibilità di apertura.

L’allestimento nel tempo si modificherà perciò sulla base dei percorsi didattici proposti e man mano che i lavori di restauro delle opere oggi non esposte saranno finanziati ed ultimati. Si tratta per lo più di importanti stampe e di alcuni dipinti.

Esiste poi un’importante raccolta fotografica di personaggi e di scorci mottensi che, previo restauro, troverà il suo giusto spazio espositivo.

In questo primo anno di attività la Fondazione si è spesa per realizzare quei lavori impiantistici che oggi consentono di conservare le opere in ambienti ad umidità e temperatura controllate, protetti sia dal punto di vista della prevenzione incendi che dell’intrusione indesiderata.

Tali lavori hanno consentito altresì di poter usufruire dei diversi piani garantendo comunque il massimo livello di protezione alla Collezione Giacomini;

la Fondazione ha potuto così collaborare con una scuola musicale, con l’attività didattica della scuola Lepido Rocco; sono già stati presi contatti con altre scuole per attività culturali linguistiche e per didattiche diverse;

la Fondazione ha sostenuto la Compagnia della Luna Buona nella realizzazione dello splendido Musical.

Oltre ai programmi già illustrati, nel prossimo futuro la Fondazione vuole trasformare il palazzo Giacomini da Casa Ritrovata a Casa dei “tesori” di Motta di Livenza.

Vorremmo che all’interno di questo palazzo trovassero accoglienza tutto ciò che riguarda i grandi personaggi mottensi sia per mantenere la memoria e l’humus del fiorire di arte e scienza propri di questa terra.

Qui potranno trovare un’adeguata accoglienza anche parte delle collezioni private che non hanno più un giusto spazio nelle case.

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Data di pubblicazione: 01-10-2009
Data ultima modifica: 01-10-2009

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