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20 giugno 2018

Castelfranco

Cisl Veneto dedica a Tina Anselmi la Giornata delle donne

A Castelfranco un’iniziativa con gli studenti delle scuole superiori

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tina Anselmi

CASTELRANCO - Cisl Veneto dedica la Giornata internazionale delle donne a Tina Anselmi, e lo fa con un incontro che si svolgerà oggi, 8 marzo, a partire dalle ore 11, nell’Aula Magna dell’ITT Barsanti di Castelfranco Veneto dove confluiranno 200 studenti provenienti dagli istituti superiori della città e delegazioni della Cisl provenienti da tutto il Veneto.

 

Onofrio Rota spiega così l’iniziativa con gli studenti: “Vogliamo proporre agli studenti la storia della giovane Tina Anselmi: l’impegno nella Resistenza e la militanza nel sindacato. Aveva 17 anni quando cominciò ad occuparsi delle operaie della Castellana per diventare poi staffetta partigiana della Brigata Cesare Battisti e tornare, dopo la Liberazione, tra i lavoratori ed in particolare le filandine come militante sindacale, prima nella Libera Cgil e poi, nel 1950, con la Cisl. Una ragazza quindi che potrebbe essere oggi una loro compagna di classe, una compagna per qualcuno magari scomoda ma viva, studiosa, attiva nello sport e pronta ad organizzare gite in bicicletta”.

 

Il racconto sulla giovane Tina Anselmi è affidato ad una introduzione di Mauro Pitteri, autore di numerose opere di carattere storico e dirigente di Cisl Scuola e ad una narrazione in prosa degli attori Martina Boldarin e Daniele Chiarotto.  In sala anche le sorelle Anselmi, una rappresentanza dell'ANPI e alcuni dei dirigenti sindacali con i quali Tina condivise l’impegno sociale e sindacale fin dal 1948. Sempre con dedica  a Tina Anselmi la Cisl veneta ha prodotto “Le conquiste delle donne” un pieghevole che sarà distribuito a 15.000 donne lavoratrici nei posti di lavoro (ma già scaricabile dal sito cislveneto.it). Vi sono riportate le opportunità che nel 2018 sono disponibili per le donne in materia di previdenza, pensioni, sostegni economici alla maternità, conciliazione lavoro- famiglia ma anche per il contrasto alle molestie e alla violenza dentro e fuori i luoghi di lavoro.

 

“In Veneto - sottolinea Rota - dal 2015 l’occupazione femminile ha ripreso a crescere, molto di più di quella maschile, spostandosi però dall’industria al terziario. E’ un fatto positivo e ora puntiamo sugli effetti nei provvedimenti per l’occupazione giovanile che sono attivi dal 1 gennaio”. La dedica a Tina: fu lei, da ministro del Lavoro, a sostenere e firmare la prima legge sulle pari opportunità tra uomo e donna nel lavoro come anche la prima per l’occupazione dei giovani. 

 

 

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